〽️🕊️CLESSIDRA MISSIONARIA PER RADIO MARIA ⭐️SUD AFRICA ⭐️TANZANIA ⭐️NIGERIA

LE MARIATONE DELLE RADIO MARIA AFRICANE DI VILLAGGIO IN VILLAGGIO (8)

⭐️ SUD AFRICA:

Nel 2023, la Madonna apre le porte della sua radio in Sudafrica, importantissimo Paese africano molto conosciuto a causa della triste politica di apartheid, ma anche di pace e riconciliazione. Circa 62 milioni di abitanti. Ci sono poche persone molto ricche e tantissime persone in estrema povertà. La violenza qualche volta armata. Anche se il Sudafrica è un paese molto importante nel continente africano, da 1993, data della nascita della prima Radio Maria in Africa, non è stato possibile gettare il seme di Radio Maria.

Adesso, dopo 30 anni, la Madonna apre le porte. Infatti, recentemente, la Chiesa cattolica sudafricana ha chiesto la presenza di Radio Maria trasformando la loro radio diocesana sul modello di Radio Maria. Anche se questa trasformazione costerà parecchio, la trasformazione in radio diocesana è l’unica via per avere la presenza di Radio Maria lì. Infatti, è quasi impossibile trovare frequenze statali. Acquistarle è più caro perché i costi in Sudafrica sono elevati quasi come quelli occidentali. Che la Madonna benedica mani e cuori generosi che permetteranno di far partire la sua Radio Maria in Sudafrica!

 

⭐️TANZANIA:

Radio Maria Tanzania è la più importante in tutta l’Africa. Autonoma: riesce a pagare da sola le proprie spese ordinarie. Ma, non è in grado di pagare il richiestissimo allargamento della rete (radiofrequenza). Nel 2020, il governo tanzaniano ha fornito a Radio Maria 30 frequenze da attivare entro un anno.

Una grande parte dei fondi per accendere queste licenze FM è stata donata dagli ascoltatori di Radio Maria Italia. Tra queste 30 frequenze, 29 sono accese. Radio Maria Tanzania ha rispettato la raccomandazione dello Stato, si è mostrata seria nel lavoro e quest’anno 2023, il governo Tanzaniano ha accordato 12 licenze Fm da accendere entro 12 mesi. Fondamentali per noi perché la Tanzania ha una superficie di 945.087 km quadrati, con una popolazione di circa 67 milioni. La maggioranza della popolazione vive delle regioni rurali difficilissime da raggiungere per i Vescovi e i sacerdoti parroci.

 

⭐️NIGERIA:

Prosegue il nostro forte aiuto alla Nigeria: la sete di Radio Maria è ovunque, per tanti motivi: portare la preghiera nelle case, facilitare l’evangelizzazione nelle città e soprattutto nei villaggi dove vive la grande maggioranza della popolazione. Basandosi sul ruolo di Radio Maria in Sierra Leone, Burundi, Rwanda, Est della Repubblica Democratica del Congo, e altri paesi la presenza di Radio Maria in Nigeria può contribuire a coltivare la cultura della Pace, l’armonia e la non violenza.

Una settimana fa, circa 126 persone sono state uccise ad villaggio di Kaduna. Nelle regioni abitate per la grande maggioranza dei cristiani, i terroristi musulmani cercano di eliminarli. Ad esempio, nella regione di Makurdi, ci sono 19 campi profughi dove i profughi vivono una vita disumana: povertà estrema. Bambini nudi che ti vengono incontro, la malnutrizione di bambini piccolissimi e delle persone anziane lì è una triste realtà.

In questo contesto desolato e amaro, Radio Maria può portare a queste persone una parola di “speranza cristiana “. Servono molte radioline per i rifugiati nei campi profughi e nei villaggi.
Va sottolineato che nel 2018, proprio nella diocesi di Makurdi, i terroristi hanno ucciso 2 giovanissimi preti e 15 fedeli cattolici tra cui un bambino di solo 7 anni. Sono sepolti accanto al Santuario mariano diocesano. La Nigeria ha bisogno della voce della Regina della vera Pace. I vescovi cercano Radio Maria perché ne hanno bisogno. Sono 59 le diocesi. La Chiesa cattolica nigeriana manifesta il desiderio forte di avere Radio Maria ovunque. Basta vedere un’inaugurazione di una Radio Maria. Ad esempio, l’8 dicembre 2023, all’inaugurazione della sottostazione di Radio Maria Nigeria a Makurdi, c’erano circa 100 preti, tantissime religiose e laici. Tocca a noi ora: Aiutiamo la Madonna ad aiutare la Nigeria.