Virus Cina, per l’Oms non è emergenza internazionale. Caso sospetto a Bari: ricoverata una cantante in tour a Wuhan

Test in corso in Scozia. L'epidemia è già stata rilevata in Giappone, Hong Kong, Macao, Corea del Sud, Taiwan, Thailandia, Singapore, Vietnam e Stati Uniti. Intanto Pechino e Macao cancellano le feste di Capodanno e viene chiusa la Città Proibita

Il mondo è in allerta per il coronavirus, la cui origine è stato individuata a Wuhan, in Cina. Un caso sospetto viene segnalato anche a Bari, dove una cantante lirica che è stata in tour a Wuhan è ricoverata in isolamento. I sintomi apparentemente sono quelli influenzali, febbre e tosse. Attivato il protocollo come da circolare del ministero della Salute. Diversi Paesi hanno preso iniziative per evitare la diffusione ma l’Organizzazione mondiale per la sanità ha fatto sapere, al termine di una riunione del comitato, che è «troppo presto» per dichiarare l’emergenza internazionale. Dopo l’allarme coronavirus in Francia , le autorità hanno fatto sapere che nel territorio non ci sono casi di malattia (ecco i sintomi). L’epidemia è già stata rilevata in Giappone, Hong Kong, Macao, Corea del Sud, Taiwan, Thailandia, Singapore, Vietnam e Stati Uniti.

— Quattro casi sospetti di coronavirus sono stati registrati anche in Scozia. Le quattro persone sono tutte giunte in questi giorni nel Regno Unito con un volo da Wuhan, la città cinese epicentro dell’epidemia che ha collegamenti aerei tri-settimanali con Londra, come conferma l’agenzia Pa. Sono state ricoverate sulla base di sintomi sospetti e problemi respiratori. Al momento il contagio non è confermato.

— Le vittime del coronavirus in Cina sono salite a 25 (una delle quali fuori dall’epicentro di Wuhan)mentre i casi di contagio sono 649. I virologi avrebbero identificato come il virus 2019-nCoV sia arrivato all’uomo. Ci sarebbe stata una prima trasmissione dai pipistrelli per poi passare ai serpenti, come ricorda il nostro corrispondente da Pechino, Guido Santevecchi.

— C’è stato un primo caso di contagio anche a Singapore che, riferisce lo Straits Time, riguarda un uomo di 66 anni di Wuhan, arrivato a Singapore il 20 gennaio. Il figlio di 37 anni è trattato in ospedale come caso sospetto mentre i suoi compagni di viaggio sono in quarantena. Un’altra donna di 53 anni, anch’essa cinese, è risultata positiva ai test preliminari, ancora in attesa di conferma.

— Non ha un’infezione da coronavirus l’uomo ricoverato a San Pietroburgo di ritorno dalla Cina per quello che si sospettava fosse un caso del virus cinese: lo fa sapere l’agenzia Interfax citando un portavoce dell’agenzia russa per la tutela dei consumatori (Rospotrebnadzor).

— Intanto, le autorità hanno messo in quarantena Wuhan, l’epicentro dell’epidemia, sospendendo il trasporto pubblico, chiudendo strade e cancellando voli e treni da e per la città di 11 milioni di persone. «Off limits» anche la vicina Huanggang, che sospenderà i trasporti pubblici e i servizi ferroviari, mentre alle persone è stato detto di non lasciare la città, che conta 7,5 milioni di abitanti. In quarantena Ezhou (1,1 milioni di abitanti) e Xiantao (un milione di abitanti) (qui la mappa). Pechino e Macao cancellano le feste di Capodanno, mentre viene chiusa la Città Proibita.