Vaccini, dentro la Thermo Fisher, la fabbrica di Monza dove si produrrà il Pfizer-BioNTech

La Thermo Fisher entra nella rete per la produzione di massa del preparato anti Covid. Mille i dipendenti nello stabilimento brianzolo che rifornisce oltre 20 Paesi

Il vaccino Pfizer-BioNTech sarà prodotto anche a Monza. Il centro è nel distretto farmaceutico, non lontano dallo stadio Brianteo, accanto allo stabilimento Roche. Qua, alla periferia della città sarà la Thermo Fisher a partecipare alla produzione di massa del preparato anti Covid. L’azienda brianzola — che dieci giorni fa aveva firmato una lettera d’intenti e che nelle scorse settimane il premier Mario Draghi aveva indicato come la prima ad aver firmato un contratto con una multinazionale titolare di brevetto — fornirà «servizi di riempimento sterile e preparazione del prodotto finito».

«Thermo Fisher Scientific è orgogliosa di lavorare con i propri clienti a livello globale nella lotta contro il Covid-19 supportandoli nello sviluppo e nella produzione di vaccini e terapie, compreso il vaccino Pfizer-BioNTech», annuncia l’azienda stessa in una nota in cui spiega che «fornirà servizi di produzione a contratto, in Italia», per il vaccino che sarà poi «distribuito in diversi mercati».

La multinazionale della farmaceutica ha due stabilimenti produttivi in Italia: a Ferentino e il più grande a Monza. Nel capoluogo brianzolo sono al lavoro oltre mille dipendenti. La sede è specializzata nella produzione di farmaci iniettabili sterili per conto terzi. Qua, la Thermo Fisher ha realizzato un centro all’avanguardia che rifornisce oltre 20 paesi, inclusi Stati Uniti, Europa e Asia.