Stare a casa ancora di più. Il governo chiude un altro pezzo d’Italia

Il premier Conte annuncia la chiusura di “tutte le attività produttive non necessarie in Italia”. Restano aperti supermercati e farmacie. Garantini i trasporti e i servizi bancari

È il giorno in cui il numero dei morti in Italia sale a 4.825 persone (793 in più rispetto al giorno precedente) e i contagiati arrivano a 42.681. È il giorno in cui la Lombardia, con un’ordinanza, chiude uffici e aziende che non svolgono servizi essenziali. Ed è il giorno in cui il coronavirus arriva a Palazzo Chigi con un agente della scorta del premier positivo (il presidente del Consiglio fa sapere di aver effettuato il tampone e che è risultato negativo).

 

Così dopo una giornata di confronto, con sindacati e rappresentanti di categoria, dopo i numerosi appelli di sindaci e governatori, Giuseppe Conte e il governo decidono di compiere “un altro passo”: chiudere le attività produttive non necessarie, in tutta Italia. La decisione sembrava già presa venerdì ma alla fine era arrivata solo un’ordinanza del ministero della Salute. Di fronte al crescente numero di contagiati e morti, però, la scelta è diventata inevitabile.

 

E’ la crisi più difficile che il paese sta vivendo dal secondo dopoguerra – ha esordito Conte – In questi giorni durissimi siamo chiamati a misurarci con notizie, con immagini che ci feriscono. La morte di tanti concittadini è un dolore che ogni giorno si rinnova. Questi decessi, per noi, non sono semplici numeri. Quelle che piangiamo sono persone, sono storie di famiglie che perdono gli affetti più cari”.

“Le misure sai qui adottate – ha proseguito – richiedono tempo prima che possano possano produrre effetti. Dobbiamo continuare a rispettare tutte le regole con pazienza, con responsabilità, con fiducia. Sono misure severe, ne sono consapevole. Ma non abbiamo alternative. In questo momento dobbiamo resistere. Perché solo in questo modo riusciremo a tutelare noi stessi e le persone che amiamo. Il nostro sacrificio di rimanere a casa è peraltro minimo se paragonato al sacrificio che stanno compiento altri concittadini. Penso in particolare ai medici, agli infermieri, ma anche alle forze dell’ordine, alle forze armate, agli uomini e alle donne della Protezione civile, ai commessi dei supermercati, ai farmacisti, agli autotrasportatori, ai lavoratori dei servizi pubblici, anche dei servizi dell’informazione. Donne e uomini che non stanno andando semplicemente a lavorare ma compiono ogni giorno un atto di grande responsabilità verso l’intera nazione”.

Poi l’annuncio: “Oggi abbiamo deciso di compiere un altro passo. Chiudere nell’intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria, cruciale, indispensabile a garantirci beni e servizi essenziali. Continueranno a rimanere aperti tutti i supermercati, tutti i negozi di generi alimentari e di prima necessità. Non abbiamo previsto alcuna restrizione sui giorni di apertura dei supermercati e invito tutti a mantenere la massima calma. Non c’è ragione di fare una corsa agli acquisti. Continueranno a rimanere aperte farmacie, parafarmacie, continueranno a venire assicurati i servizi bancari, postali, assicurativi, finanziari. Assicureremo tutti i servizi pubblici essenziali ad esempio i trasporti. Assicureremo tutte le attività connesse, accessorie, funzionali a quelle consentite”. A quanto si apprende le misure varranno, al momento, fino al 3 aprile, ma l’impressione è che poi verranno prolungate.

 

“Rallentiamo il motore produttivo del paese ma non lo fermiamo – ha concluso il premier – È una decisione non facile che però ci consente, ci predispone ad affrontare la fase più acuta del contagio. È una decisione che si rende necessaria oggi per poter contenere quanto più possibile la diffusione dell’epidemia. L’emergenza sanitaria, ma lo avevamo previsto, si sta tramutando in piena emergenza economica. Ma a voi tutti dico: lo stato c’è, lo stato è qui. Il governo interverrà con misure straordinarie che  ci consentiranno di rialzare la testa e ripartire quanto prima. Mai come ora la nostra comunità deve stringersi forte, come una catena, a protezione del bene più importante: la vita. Uniti ce la faremo”.

L’ELENCO

La lista delle attività e dei settori che continueranno a operare verrà ufficializzato domenica 22 marzo e dovrebbe essere questa:

Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
Pesca e acquacoltura
Industrie alimentari
Industria delle bevande
Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali
Fabbricazione di sago, corde funi e reti

Fabbricazione di tessuti non tessuti a di articoli in tali maniere (esclusi gli articoli di abbigliamento)
Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro
Fabbricazione di carta
Stampa e riproduzione di supporti registrati
Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
Fabbricazione di prodotti chimici
Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
Fabbricazione di articoli in gomma
Fabbricazione di articoli in materie plastiche
Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia
Fabbricazione di prodotti refrattari
Produzione di alluminio e semilavorati
Fabbricazione di apparecchi elettromedicali (incluse parti staccate e accessori)
Fabbricazione di altri strumenti per irradiazione ed altre apparecchiature elettroterapeutiche
Fabbricazione di macchine per l’industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori)
Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche
Riparazione e manutenzione di attrezzature di uso non domestico per la refrigerazione e la ventilazione
Riparazione e manutenzione di apparecchi medicali per diagnosi, di materiale medico chirurgico e veterinario, di apparecchi e strumenti per odontoiatria
Riparazione e manutenzione di macchine per le industrie chimiche, petrolchimiche e petrolifere
Riparazione e manutenzione di trattori agricoli
Riparazione e manutenzione di altre macchine per l’agricoltura, la silvicoltura e la zootecnia
Riparazione di apparati di distillazione per laboratori, di centrifughe per laboratori e di macchinari per pulizia ad ultrasuoni per laboratori
Riparazione e manutenzione di aeromobili e di veicoli spaziali
Riparazione e manutenzione di materiale rotabile ferroviario, tranviario, filoviario e per metropolitane (esclusi i loro motori)
Installazione di apparecchi medicali per diagnosi, di apparecchi e strumenti per odontoiatria
Installazione di apparecchi elettromedicali
Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
Gestione delle reti fognarie
Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
Installazione di impianti elettrici
Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell’aria (inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre opere di costruzione
Installazione di impianti per la distribuzione del gas (inclusa manutenzione e riparazione)
Installazione di impianti di spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e riparazione)
Manutenzione e riparazione di autoveicoli
Commercio di parti e accessori di autoveicoli
per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio di relative parti e accessori
Commercio all’ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria
Commercio all’ingrosso di articoli antincendio e antinfortunistici
Trasporto ferroviario di passeggeri (interurbano)
Trasporto ferroviario di merci
Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane
Trasporto con taxi
Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente
Trasporto di merci su strada
Trasporto mediante condotte di gas
Trasporto mediante condotte di liquidi
Trasporto marittimo e per vie d’acqua
Trasporto aereo
Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
Servizi postali e attività di corriere
Servizi di informazione e comunicazione
Attività finanziarie e assicurative
Ricerca scientifica e sviluppo
Traduzione e interpretariato
Servizi veterinari
Servizi di vigilanza privata
Servizi connessi ai sistemi di vigilanza
Attività di sterilizzazione di attrezzature medico sanitarie
Pulizia e lavaggio di aree pubbliche, rimozione di neve e ghiaccio
Altre attività di pulizia nca
Attività dei call center
Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
Istruzione
Assistenza sanitaria
Servizi di assistenza sociale residenziale
Assistenza sociale non residenziale
Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali