Sondaggio, guai per il governo 5s-Pd: non piace al 60% degli italiani

Il sondaggio di Quorum-YouTrend registra il basso gradimento degli italiani verso il governo giallorosso. Il partito di Renzi? Vale il 3,6%

Sei italiani su dieci bocciano il Conte-bis. È questa la fotografia dell’umore del popolo italiano scattata da Quorum-YouTrend.

 

Secondo l’ultimo sondaggio realizzato per SkyTg24, infatti, il 60% degli intervistati ha espresso un’opinione negativa sul governo giallorosso.

Il bacino elettorale che fa capo al Movimento 5 Stelle e al Partito Democratico – azionisti di questo esecutivo – sostiene l’operazione politica: più di otto elettori pentastellati e de su dieci, infatti, è favorevole.

Venendo alla dimensione elettorale dei singoli partiti, in cima al gradimento troviamo sempre la Lega di Matteo Salvini: il Carroccio si mantiene saldamente in testa con il 31,3% delle indicazioni di voto. Alle spalle della compagine leghista, ecco il Pd, che tiene al 22,2%, nonostante l’addio di Matteo Renzi, che ha dato vita a Italia Viva.

Ecco, quanto vale Italia Viva? Poco, secondo la rilevazione dell’istituto demoscopico. Poco quanto? Ora come ora, ppena il 3,6% dei consensi.

Il Movimento 5 Stelle rimane sotto la soglia psicologica del 20%, fermandosi a un risicato 18%, che non può certo far contento Luigi Di Maio.

Dunque, Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni gode di un ottimo momento di salute: FdI è data al 7,8%. Alle sue spalle ecco Forza Italia: gli azzurri di Silvio Berlusconi attualmente varrebbero il 6,9% delle preferenze. Nell’area di centrodestra, infine, Cambiano di Giovanni Toti non arriva all’1%, attestandosi sullo 0,8%. Ciò detto, il centrodestra unito, nel suo complesso, tocca il 47,2% dei voti, contro il 46,2% dell’intero centrosinistra insieme al M5s.

Infine, l’’ndice di gradimento e fiducia dei leader politici: il più amato è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (64%), seguito dal premier Giuseppe Conte (50%) e da Matteo Salvini, al 31%. Giù dal podio ecco il segretario Pd Nicola Zingaretti (24%), Luigi Di Maio (21%) e Matteo Renzi, appena al 14%.