Scuole paritarie, trovato l’accordo: in arrivo 40 milioni per studenti fino a 16 anni

Dopo gli 80 milioni per nidi e asili, arrivano le risorse anche per le scuole primarie e di secondo grado. «Buon punto di partenza. Unica nota negativa: l’esclusione degli studenti dopo i 16 anni», nota Toccafondi

In extremis, è stato trovato l’accordo. In arrivo un finanziamento di 40 milioni di euro per le scuole paritarie. La norma è stata inserita nel testo del decreto Rilancio messo a punto per la bollinatura della Ragioneria, atteso alla firma del presidente della Repubblica nelle prossime ore. La misura, contenuta nel nuovo articolo 236, è stato oggetto di un duro confronto nella maggioranza. «Alle scuole primarie e secondarie paritarie, facenti parte del sistema nazionale di istruzione, è erogato un contributo complessivo di 40 milioni di euro nell’anno 2020, a titolo di sostegno economico in relazione alla riduzione o al mancato versamento delle rette o delle compartecipazioni comunque denominate, da parte dei fruitori fino ai sedici anni di età, determinato dalla sospensione dei servizi in presenza a seguito delle misure adottate per contrastare la diffusione del Covid-19», si legge nel testo.

Un decreto del ministro dell’Istruzione ripartirà le risorse «tra gli uffici scolastici regionali in proporzione al numero degli alunni fino a sedici anni iscritti nelle istituzioni scolastiche paritarie di cui al precedente periodo. Gli uffici scolastici regionali provvedono al successivo riparto in favore delle istituzioni scolastiche paritarie primarie e secondarie in proporzione al numero di alunni fino a sedici anni di età iscritti nell’anno scolastico 2019/2020».

Dopo il fondo di 80 milioni per nidi e scuole dell’infanzia, cioè il comparto 0-6 che rischiava di collassare, arrivano quindi anche i soldi per le scuole primarie e secondarie: «In totale si tratta di 120 milioni, che arrivano nonostante il silenzio assordante della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina», commenta il deputato di Italia Viva Gabriele Toccafondi, ex sottosegretario all’Istruzione. «È un buon punto di partenza. Si tratta del 25% in più rispetto al fondo di 500 milioni per le paritarie: l’unica nota negativa- dice Toccafondi – è che le risorse sono erogate solo per gli studenti fino a 16 anni, ovvero solo fino all’obbligo scolastico. Purtroppo si considerano ancora erroneamente molte paritarie dei diplomifici: una disparità che la dice lunga su ostacoli ideologici che ancora circolano».