Salvini da Zuppi, le mosse con la Chiesa

Il leader vede l’arcivescovo di Bologna. l’Emilia negli ultimi giorni ha dato una grande soddisfazione al leader leghista: è stato infatti ricevuto dall’arcivescovo di Bologna, il cardinale Matteo Zuppi. Un buon risultato per il segretario della Lega: Zuppi, nominato cardinale da Papa Francesco lo scorso settembre, è infatti una delle figure di riferimento della Comunità di San’Egidio, la cui vocazione umanitaria si è sempre concretizzata anche nel sostegno ai profughi. Non per nulla, Salvini, all’incontro con l’arcivescovo di Bologna, come sempre tenuto riservatissimo dalla Lega, ha tenuto a sottolineare il fatto che il suo governo ha sempre sostenuto i corridoi umanitari, una delle iniziative più note della Comunità. Insomma, dopo l’incontro con il cardinale Camillo Ruini, il segretario leghista è riuscito a incontrare un porporato assai influente nella chiesa attuale e assai rispettato dal pontefice.

Matteo Salvini mai avrebbe pensato, e mai ammetterà, di doversi preoccupare delle «sardine». Eppure, il secondo successo del movimento dei senza bandiera anti Lega, ieri a Modena, esige una revisione della comunicazione. Anche se certamente l’Emilia negli ultimi giorni ha dato una grande soddisfazione al leader leghista: è stato infatti ricevuto dall’arcivescovo di Bologna, il cardinale Matteo Zuppi. Un buon risultato per il segretario della Lega: Zuppi, nominato cardinale da Papa Francesco lo scorso settembre, è infatti una delle figure di riferimento della Comunità di San’Egidio, la cui vocazione umanitaria si è sempre concretizzata anche nel sostegno ai profughi.

Non per nulla, Salvini, all’incontro con l’arcivescovo di Bologna, come sempre tenuto riservatissimo dalla Lega, ha tenuto a sottolineare il fatto che il suo governo ha sempre sostenuto i corridoi umanitari, una delle iniziative più note della Comunità. Insomma, dopo l’incontro con il cardinale Camillo Ruini, il segretario leghista è riuscito a incontrare un porporato assai influente nella chiesa attuale e assai rispettato dal pontefice. Che, tuttavia, Salvini non ha mai incontrato. A dispetto di quella parte della Lega che non nasconde la sua nostalgia per Benedetto XVI, il leader leghista sarebbe assai felice di poter essere ricevuto dal Santo Padre. L’esibizione di rosari e le invocazioni del Cuore Immacolato di Maria, infatti, finora non sono riuscite a propiziare quell’incontro e quel riconoscimento che la recente religiosità di Salvini non sono fin qui riusciti ad ottenere. È vero però che, rispetto alla gerarchia ecclesiastica, Salvini sta muovendosi negli ultimi mesi in modo assai meno scomposto che nel passato.

Ma ora c’è l’Emilia-Romagna. E ci sono le «sardine». Finora, il leader leghista si era attenuto a una regola classica della comunicazione politica: se sei più noto, non parlare di chi è meno noto, gli fai pubblicità. Ieri, però, prima ancora che la piazza Grande di Modena si riempisse di «sardine», il silenzio lo aveva rotto: «Gratta gratta, sotto alla sardina trovi il piddino… tra l’altro una delle organizzatrici della manifestazione a Modena pubblicava una mia immagine a testa in giù, invocando un giustiziere sociale che mi facesse fuori: alla faccia dei nuovi eroi pacifici della sinistra… Non vorrei che qualcuno si travesta da sardina ma poi in realtà sia un pescecane». Secondo Mattia Santori, uno degli organizzatori del flash mob bolognese, «uno dei profili è stato hackerato, la macchina del fango è molto più grande di quello che pensavamo».

Salvini, con i suoi, ammette che il movimento non vada «sottovalutato. È vero che le manifestazioni sono una prova della debolezza del Pd, che in Emilia deve manifestare sotto falso nome. Ma certamente questa cosa una mobilitazione la crea». Le «sardine» debutteranno in Campania: giovedì Salvini sarà a Sorrento e Positano perché i due sindaci hanno aderito alla Lega. E loro ci saranno. Da capire che cosa accadrà a Roma: il 28 novembre la Lega terrà una manifestazione al teatro Italia per gli Stati generali della Capitale, in sostanza l’avvio della corsa anti Virginia Raggi. Ma l’evento ieri non era ancora stato annunciato.