Nord Corea, Kim Jong-un torna in pubblico dopo tre settimane

Si erano susseguite molte indiscrezioni sulle condizioni di salute del leader, fino ad ipotizzarne la morte. Oggi la segnalazione dell’agenzia sudcoreana Yonhap

Il leader nordcoreano Kim Jong Un è tornato ad apparire in pubblico per la prima volta da tre settimane. Una lunga assenza, notata in particolare dopo la mancata partecipazione, lo scorso 15 aprile, alla commemorazione del nonno Kim Il Sung, fondatore della Repubblica popolare democratica di Corea, morto nel 1994. Un episodio che aveva fatto pensare a seri problemi di salute per il capo del governo di Pyongyang, al punto che in molti si erano spinti ad ipotizzarne la morte, dato che dal 2011, quando era salito al potere, non aveva mai mancato la ricorrenza. L’ultima sua uscita pubblica era stata l’11 aprile, in occasione della riunione del politburo del Partito dei Lavoratori.

La Cnn aveva parlato di un intervento chirurgico non andato a buon fine, ma l’ipotesi era stata poi smentita dall’agenzia sudcoreana Yonhap. La stessa che per prima ha dato oggi la notizia di una ricomparsa sulle scene. Anche la Kcna, l’agenzia di stampa nordcoreana, controllata però dal regime di Pyongyang, ha raccontato della nuova apparizione in pubblico spiegando che Kim ha tagliato il nastro inaugurale di una fabbrica di fertilizzanti in occasione della Festa dei Lavoratori e aggiungendo che «tutti i partecipanti hanno applaudito fragorosamente e gridato evviva».

Nei giorni scorsi sulla questione era intervenuto anche il presidente americano Donald Trump che aveva detto sostanzialmente di conoscere le condizioni di Kim ma di non potere confermare o smentire alcunché.