Natività di San Giovanni Battista/ Il 24 giugno si celebra il patrono di Firenze

Natività di San Giovanni Battista, il 24 giugno si celebra il patrono di tante città italiane tra le quali anche la splendida Firenze

Agiografia sulla Natività di San Giovanni Battista

Il giorno 24 giugno la Chiesa cattolica venera la Natività di San Giovanni Battista. Tra tutti i Santi della Chiesa, San Giovanni Battista è l’unico per cui viene celebrata anche la nascita (le uniche due eccezioni sono rappresentate da Gesù Cristo (25 dicembre, Natale) e Maria (8 dicembre, Immacolata Concezione). Il Battista è ritenuto il Precursore di Gesù, colui il quale annunciò al popolo l’Agnello di Dio. Secondo la tradizione, Giovanni Battista è ritenuto il profeta più importante del cristianesimo.

La Natività di San Giovanni Battista è conosciuta anche con l’appellativo di Natale estivo, a testimonianza della centralità della figura del Battista all’interno della Chiesa. Nacque nel Regno di Erode alla fine del I secolo a.C. e morì a Macheronte tra il 29 e 32 d.C., prima dunque della morte del Cristo. Viene venerato da tutte le religioni che ricordano i Santi, ed è citato in più di un’occasione anche nel Corano (per i musulmani è uno dei profeti più grandi mai esistiti prima di Maometto). Anche i suoi genitori sono due figure molto conosciute del cristianesimo: il padre Zaccaria e la madre Elisabetta. Uno degli episodi più noti riguardanti Giovanni Battista ha per oggetto il battesimo di Gesù, impartito dal Precursore nelle acque del Giordano: è in questa occasione che Giovanni si rivolse ai suoi seguaci indicando Gesù come l’Agnello di Dio.

San Giovanni Battista patrono di Firenze

San Giovanni Battista è il patrono di tante città italiane, tra cui la stessa Firenze. Inoltre, come già anticipato qui sopra, il Battista è anche il patrono di Camerano, piccolo comune delle Marche in provincia di Ancona, situato nel Parco del Monte Conero. Il centro abitato di Camerano è famoso soprattutto per le grotte che si trovano sotto la città. Non a caso, Camerano è conosciuta con l’appellativo di Città Sotterranea. Tra le principali figure artistiche associate al comune marchigiano si segnalana il pittore Carlo Maratta (noto anche come Carlo Maratti), a cui i concittadini hanno dedicato una statua nella piazza centrale del paese. Secondo la tradizione, la Chiesa di San Francesco (situata sulla sommità di Camerano) venne fondata dallo stesso San Francesco durante il suo passaggio nelle Marche. A pochi km da Camerano si estende la Riviera del Conero: da non perdere la spiaggia di Portonovo e i centri di Sirolo e Numana. Nell’ultima settimana di agosto il comune di Camerano (provincia di Camerano) dedica al suo patrono cinque giorni di celebrazioni e feste che coinvolgono l’intera cittadinanza. Il momento più atteso dai residenti e dai visitatori provenienti dagli altri comuni dell’Anconetano è il Contesa del Sacro Vassoio, che secondo la tradizione viene celebrata sempre il penultimo giorno. Nelle 24 ore successive la gente si ritrova nella piazza principale del paese per la Sfilata in costumi d’epoca.