Madrid, migliaia di negazionisti in piazza contro le mascherine per la manifestazione sostenuta da Miguel Bosé

La protesta arriva due giorni dopo che il governo ha annunciato nuove restrizioni per frenare la diffusione del virus. Il precedente della Germania

Al grido di «Libertà!», migliaia di persone sono scese in piazza a Madrid per protestare contro l’uso obbligatorio delle mascherine e le altre restrizioni imposte dal governo spagnolo per contenere la pandemia di coronavirus. Una folla si è radunata sotto un’enorme bandiera spagnola gialla e rossa che sventola nella Plaza Colon, nel centro della capitale, in risposta agli appelli sui social media. I manifestanti espongono cartelli con slogan come «Il virus non esiste», «Le maschere uccidono» e «Non abbiamo paura».

La manifestazione ha attirato una varietà di partecipanti, tra cui teorici della cospirazione, libertari e oppositori delle vaccinazioni.

A sostenerla anche il cantante Miguel Bosé, che ha promosso l’evento sui social network. Molti manifestanti non hanno indossato la mascherina, anche se la legge lo impone in tutta la Spagna, che ha visto un’impennata di nuove infezioni da quando il 21 giugno ha revocato le misure di blocco di tre mesi. La protesta arriva due giorni dopo che il governo ha annunciato nuove restrizioni per frenare la diffusione del virus, tra cui la chiusura delle discoteche e il divieto di fumare nelle aree pubbliche quando non è possibile tenere almeno due metri di distanza dalle altre persone.

Settimana scorsa a Berlino si è tenuta una manifestazione anti restrizione per il Covid-19 che hanno attirato una varietà di persone, tra cui alcuni teorici della cospirazione e populisti di destra. La protesta è stata dall’associazione «Iniziative Querdenken» (iniziativa pensiero trasversale), ma a detta della Spd berlinese anche alcune organizzazioni neonaziste avrebbero lanciato appelli alla partecipazione. A molte persone che indossavano la protezione `naso-bocca´ i manifestanti hanno gridato «via le mascherine!