Loreto, festa della Vergine con migliaia di pellegrini

«Dalla Santa Casa, dove Maria si è fatta casa per accogliere il Dio della vita è nata la città di Loreto. Una città che porta nella sua storia l’impronta dell’accoglienza. Loreto è nata per accogliere i pellegrini». Sono queste le parole con la quali l’arcivescovo prelato di Loreto, Fabio Dal Cin, ha salutato ieri i pellegrini all’inizio della Messa solenne presieduta dal nunzio apostolico in Italia, l’arcivescovo Emil Paul Tscherrig, per la festa della Beata Vergine Maria di Loreto, da quest’anno iscritta come memoria facoltativa del Calendario Romano Generale. Parole che, più che chiudere una «tre giorni» molto intensa, spalancano un anno nel quale il Santuario sarà chiamato insieme all’intera città a rinnovare la propria «luminosa storia di accoglienza ».

Domenica scorsa infatti, al cospetto di migliaia di pellegrini, è stata aperta dal cardinale il segretario di Stato Pietro Parolin la Porta Santa del Giubileo concesso da papa Francesco per il centenario della proclamazione della Vergine lauretana patrona degli aviatori che si celebrerà il 24 marzo prossimo. E già lunedì sono partite dall’aeroporto di Ancona tre statue della Madonna di Loreto che, nel corso dell’intero 2020, grazie alla collaborazione di Aeronautica militare, Enac, Assaeroporti e Aero Club d’Italia, compiranno una peregrinatio Mariae con sosta presso le cappelle dei principali aeroporti civili italiani e dei più importanti dei cinque continenti, come pure nelle basi dell’Aeronautica militare italiana. «A me piace pensare al legame strettissimo tra questo Santuario e la solennità dell’Immacolata», aveva detto il Segretario di Stato vaticano nell’omelia di domenica, perché «il primo annuncio dell’Immacolata

Concezione lo udì dalla bocca del messaggero di Dio la stessa Maria, proprio tra quelle pareti di cui questo Santuario lauretano conserva la reliquia e la memoria». Una Casa che la tradizione vuole essere giunta sul colle recanatese nella notte tra il 9 e il 10 dicembre. E nella serata di lunedì è stato l’arcivescovo Dal Cin a celebrare la Messa durante la veglia della Venuta, presente un numero di pellegrini come non se ne contava da tempo. Così sarà per l’intero anno giubilare lauretano ed è per questo motivo, nel segno dell’accoglienza ai pellegrini, che nella giornata di ieri il Santuario si è dotato di un nuovo punto informativo, un “Info Point” in prossimità della Basilica cui rivolgersi per conoscere e condividere le iniziative pastorali destinate a giovani, famiglie e malati