L’eccezione russa

I contagi nel paese sono 45. Perché così pochi? Qualche ipotesi, molti timori e una decisione importante per il futuro di Mosca

Il numero di persone contagiate in Russia dal coronavirus è arrivato oggi a 45. La Russia è finora tra i paesi che meno hanno subito le conseguenze del diffondersi dell’epidemia, eppure i contatti con la Cina sono molti, Mosca è una città piena di movimento, piena di scambi. Perché allora sembra che il Covid-19 sia arrivato ovunque, adesso anche in America, ma la Russia è rimasta quasi immune? Il giornale online Meduza ha fatto una serie di ipotesi, con una premessa: “Sebbene sia impossibile dire con certezza da cosa nasca questa disparità, offriamo qui alcune potenziali spiegazioni. Se crederci o meno dipende da voi. Ecco, in sintesi, le ipotesi

Avverte il giornale online che si resta nel campo delle ipotesi perché oltre a qualche scienziato, le autorità non hanno risposto alle richieste di commento.

La città di Mosca invece, attraverso il sistema di riconoscimento facciale molto esteso e qualche invito alla delazione, ha tentato di seguire i movimenti dei cittadini asiatici in giro per la capitale.

Per monitorare meglio gli spostamenti dei cinesi che vivono in Russia, i cosacchi si sono offerti volontari e hanno iniziato a tenere d’occhio le chinatown del paese. Da lì segnalavano se c’erano dei malati e distribuivano mascherine.

Nonostante i numeri per il momento siano molto bassi, Mosca è pronta a stanziare 8,5 miliardi di rubli, più di 120 milioni di euro per costruire un nuovo ospedale