La parrocchia di Thủ Thiêm è salva: gli affaristi di regime non potranno demolirla

La Comunità delle suore Amanti della Santa Croce e la chiesa costruiti sul terreno sono “edifici di valore storico”. La città aveva pianificato di demolirli per far posto a nuove costruzioni. L’imponente progetto degli immobiliaristi vicini al Partito ha causato l’esproprio delle abitazioni di circa 15mila famiglie.

Ho Chi Minh City (AsiaNews/Agenzie) – La struttura che ospita la Comunità delle suore Amanti della Santa Croce e la chiesa costruita sul terreno di Thủ Thiêm (foto), ad Ho Chi Minh City, sono salve: le autorità hanno conferito loro lo status di “edifici di valore storico”, vietando così qualsiasi tipo di costruzione o intervento edile nei due nuovi monumenti. Lo ha annunciato questa settimana Lê Thanh Liêm, uno dei quattro vicepresidenti del Comitato popolare della città meridionale. Il provvedimento rappresenta il capitolo finale di un’annosa controversia tra il regime e i cattolici locali circa un piano di sviluppo urbano nel Distretto 2. Negli ultimi anni, l’imponente progetto degli immobiliaristi di regime ha causato l’esproprio delle abitazioni di circa 15mila famiglie e minacciato l’esistenza dei due edifici, cuore pulsante della comunità.

La costruzione della Comunità delle suore Amanti della Santa Croce ebbe inizio nel 1840; quella della chiesa di Thủ Thiêm nel 1859. Con una superficie di circa quattro ettari, il complesso presenta elementi dell’architettura ecclesiale francese. Il terreno si trova nell’area funzionale 2A nella Nuova Area Urbana di Thủ Thiêm. La città aveva pianificato di demolire gli edifici per far posto a nuove costruzioni. Di fronte alla resistenza dei cattolici, all’inizio di febbraio scorso il Comitato popolare ha comunicato che i piani erano cambiati: alcuni fabbricati principali sarebbero rimasti in piedi.

Lo scorso 18 aprile, al termine della messa crismale, mons. Joseph Đổ Mạnh Hùng, vescovo ausiliare e amministratore apostolico della città ha comunicato ai presenti: “Il 21 marzo, i rappresentanti del Ban Dân Vận (Comitato per le pubbliche relazioni) e del Comitato per gli Affari religiosi di Ho Chi Minh City ci hanno fatto visita presso l’ufficio vescovile. I funzionari ci hanno informati della nuova politica urbana: la parrocchia di Thủ Thiêm e la Comunità delle suore Amanti della Santa Croce resteranno al loro posto, perché sono edifici storici, culturali e religiosi”. Tuttavia, in luglio, indiscrezioni suggerivano che le autorità avevano inviato persone nell’area per lottizzare il terreno e costruire strade lungo il fiume Saigon.