LA DIETA ANTI-CORONAVIRUS? ESISTE/ Prevenire stato infiammatorio che aggrava il virus

La dieta anti-coronavirus? Esiste. Prevenire stato infiammatorio che aggrava il virus, i cibi che influenzano le cellule immunitarie.

Una dieta anti-coronavirus? Forse non esiste in senso stretto, ma ci sono sicuramente alimenti che, se consumati, possono inibire quello stato infiammatorio eccessivo che, sollecitato da una risposta esagerata del sistema immunitario, genera le spaventose crisi che hanno reso così letale il SARS COV-2. Lo ha spiegato Milena Gabanelli sul Corriere della Sera, illustrando come in realtà l’alimentazione possa giocare un ruolo fondamentale nell’influenzare il proprio sistema immunitario: “Il 70-80% delle cellule immunitarie del corpo si trova proprio nell’intestino e, quindi, l’efficienza di questa attività dipende dalla varietà di alimenti e dalla qualità dei nutrienti che appunto introduciamo con il cibo.

Certo, poi ognuno è diverso e quindi l’aspetto nutrizionale va personalizzato.” Dunque si può calibrare una dieta per far sì che in caso di infezione da covid-19 l’organismo non scateni la cosiddetta “tempesta di citochine“, col sistema immunitario in grado di far collassare quello cardiocircolatorio e polmonare.

DIETA ANTI-CORONAVIRUS, ECCO GLI ALIMENTI GIUSTI

Ma quali sono gli alimenti giusti in grado di influenzare positivamente l’organismo e contenere la risposta del sistema immunitario in caso di infezione da coronavirus? Milena Gabanelli sul Corriere della Sera ha proposto un elenco piuttosto chiaro, zinco, magnesio, beta-glucani e vitamina A e C sono alcuni dei nutritivi essenziali che possono aiutare a combattere al meglio l’infezione. Per quanto riguarda il magnesio bastano “4 cucchiai di miglio decorticato o 4 cucchiai di legumi secchi; mentre 100 gr di spinaci crudi, 6 noci brasiliane, 100 gr di riso integrale ne apportano la metà del fabbisogno giornaliero“, mentre lo zinco si trova naturalmente nei legumi, pinoli, noci, mandorle e nocciole. I beta-glucani si trovano nella parte esterna del chicco di orzo e avena, nei funghi e nelle alghe, mentre preziose fonti di vitamina A e vitamina C sono rispettivamente le carote e gli agrumi. Insomma, frutta, vegetali e legumi la fanno da padroni, in una dieta che poi non deve dimenticare l’assunzione di omega-3, che si trovano naturalmente nel pesce ma possono anche essere assunti con degli integratori al pari delle vitamine.