Grande folla nel centro di Milano nel primo sabato in zona gialla: controlli e la difficoltà di tenere le distanze

Negozi aperti e code per lo shopping, ma nessun assembramento. Così la città ha approfittato delle minori restrizioni di questo primo weekend di febbraio

folla milano

Il primo sabato in zona gialla dei milanesi è cominciato con il tutto esaurito dei ristoranti. Da Porta Venezia all’Isola e Chinatown difficile trovare un tavolo libero e in molti casi si sono formare file per la lista ad’attesa. E oggi si replica con i locali che per il pranzo domenicale hanno prenotazioni da metà settimana. Gran folla in Duomo fino a San Babila per la ripresa dello shopping dei saldi al 70 per cento sospesi per le restrizioni anti Covid e ripresi da lunedì scorso.

Tantissimi gli adolescenti in centro e sui Navigli e molte le pattuglie della polizia con controlli soprattutto per le mascherine abbassate. Nelle zone più affollate la Prefettura ha disposto cellulari e pattuglie della Polizia, anche a piedi. Nessun assembramento ma una gran folla che di fatto rende impossibile mantenere le distanze minime. In piazza Duomo dj set con bandiere italiane, evento a cui hanno partecipato una cinquantina di persone.

Il rito dell’aperitivo comincia intorno alle 16 sui Navigli senza soluzione di continuità con i ristoranti che hanno tenuto aperto fino alle 18 e poi per l’asporto. Affollati i tavoli dei bar anche su Corso Buenos Aires e in generale molta gente in tutte le zone semi pedonali con velocità a 15 all’ora . «È stata una giornata positiva per il commercio milanese – afferma Marco Barbieri segretario generale Confcommercio Milano – anche bar e ristoranti hanno lavorato sempre tenendo presente i protocolli di sicurezza».