Dpcm, dagli spostamenti ai bar: ecco le regole da venerdì

Il decreto con le nuove restrizioni distinte per zone in vigore il 6 novembre. Coprifuoco per tutti dalle 22 alle 5, torna l'autocertificazione

Nelle zone gialle, bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie potranno restare aperti fino alle 18, come avviene già adesso, e la consegna a domicilio sarà sempre possibile. Nelle zone arancioni e rosse invece la loro attività sarà sospesa per tutto il giorno. Fanno eccezione le mense e i catering, nelle regioni arancioni, e tutte le attività con consegne a domicilio, sia nelle zone arancioni che in quelle rosse. Sempre concesso anche l’asporto fino alle 22.

Quali sono gli orari di negozi e centri commerciali?
Nelle zone gialle e arancioni i centri commerciali saranno chiusi nei giorni prefestivi ad eccezione delle farmacie e delle parafarmacie, dei punti vendita di generi alimentari, delle tabaccherie e delle edicole al loro interno. Nelle zone rosse invece sono chiusi anche i negozi al dettaglio, escludendo anche in questo caso quelli di alimentari e di necessità, come farmacie e edicole e anche parrucchieri e barbieri. Chiusi invece i centri estetici.

Ci si può spostare tra regioni e tra comuni? L’autocertificazione è necessaria?
Nelle zone gialle non ci sono restrizioni ma solo la raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di lavoro, salute, studio e necessità. Nelle zone arancioni sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all’altra o da un Comune all’altro, sempre salvo che non ci siano comprovati motivi di lavoro, studio, salute necessità. In questi casi ci vuole l’autocertificazione per muoversi. Il modulo è unico e già scaricabile dal sito del ministero dell’Interno. Si raccomanda di evitare gli spostamenti non necessari nella giornata all’interno del proprio Comune. Nelle zone rosse infine è vietato ogni spostamento, anche all’interno del Comune in qualsiasi orario, salvo per motivi di lavoro, necessità e salute, e per accompagnare i figli a scuola. In questi casi bisogna portare con sé l’autocertificazione. Vietati gli spostamenti da una Regione all’altra e da un Comune all’altro.

Ci sarà un coprifuoco?
Si, nelle aree gialle, arancioni e rosse sarà vietato uscire dalle 22 alle 5 del mattino, salvo che per motivi di lavoro necessità e salute. Per spostarsi nell’orario di blocco ci vorrà l’autocertificazione.

Come cambieranno le attività nelle scuole?
In tutte le Regioni (zone gialle, arancioni e rosse) scatta l’obbligo di mascherina sopra i 6 anni anche quando gli alunni sono seduti al banco, a oltre un metro dal compagno più vicino. Nelle zone gialle e arancioni si farà la didattica a distanza al 100% dalla prima superiore in poi. In quelle rosse la dad inizierà dalla seconda media, sempre al 100%.

Le università saranno aperte?
No, nelle zone gialle e arancioni verranno chiuse, salvo alcune attività per le matricole e i laboratori. In quelle rosse saranno chiuse salvo specifiche eccezioni.

Come funzionerà il trasporto pubblico?
Nelle tre zone bus, metro, tram e treni locali dovranno viaggiare al 50% della capienza, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

Quali sono le misure per piscine, palestre, teatri, cinema e centri sportivi?
Nelle zone gialle e arancioni restano aperti solo i centri sportivi, che invece saranno chiusi nelle zone rosse.

Le sale giochi saranno aperte?
No, chiuderanno insieme alle sale scommesse ai bingo e alle slot machine (anche quelle dei bar) in tutte e tre le zone.

Le competizioni sportive proseguiranno?
Nelle zone rosse sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle di interesse nazionale secondo il Coni e il Cip. Sempre nelle zone rosse l’attività motoria si può svolgere solo nei pressi della propria abitazione e l’attività sportiva esclusivamente all’aperto e da soli.