Coronavirus, oltre 90mila contagi globali. L’Oms: “Morte nel 3,4% dei casi”

In Cina appena 124 nuovi casi di coronavirus: il dato più basso da gennaio. Il direttore dell'Oms Ghebreyesus: "In fase di sviluppo oltre 20 vaccini"

Avanza la marcia del coronavirus. I contagi nel mondo hanno ormai superato la soglia dei 90mila casi, per la precisione 90.893, mentre i decessi sono arrivati a quota 3.110.

Nelle ultime 24 ore si è registrata una tendenza interessante. Secondo i numeri diffusi in conferenza stampa a Ginevra dal direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, la Cina ha riportato appena 129 nuovi casi, il dato più basso dal 20 gennaio a oggi.

Fuori dalla Cina, invece, “sono 1.848 i casi di Covid-19 in 48 Paesi” e “l’80% si concentra in soli 3 Paesi: Corea del sud, Iran e l’Italia”. Come se non bastasse ci sono dodici Paesi che hanno riportato i primi casi di Covid-19 e ci sono, al momento, 21 Paesi con un solo caso. Liberi dal coronavirus restano, secondo l’Oms, 122 Paesi, “in cui non è stato registrato alcun caso”.

Coronavirus e influenza a confronto

In un secondo momento Ghebreyesus si è soffermato sul confronto tra il coronavirus e l’influenza: è sbagliato paragonare i due virus ma anche farsi prendere dal panico per le presunte conseguenze del Covid-19. “Ora, con più dati alla mano – ha ricordato – stiamo capendo di più di questo virus. Non è Sars, non è Mers e non è influenza. E’ un virus unico con caratteristiche uniche. Covid-19 e influenza stagionale causano entrambe malattia respiratoria e si diffondono allo stesso modo con goccioline di salive da chi è malato. Ma ci sono differenze importanti fra queste due infezioni: la prima è che Covid-19 non si trasmette così efficientemente come l’influenza. Covid-19 inoltre causa una malattia più grave dell’influenza stagionale, anche perché molti hanno immunità per l’influenza, mentre contro Covid-19 nessuno ha anticorpi e tutti sono suscettibili all’infezione”.

Numero di morti, vaccini e mascherine

C’è un altro aspetto da considerare e riguarda il numero totale delle morti rapportato sui pazienti contagiati. “Alivello globale, circa il 3,4% dei casi di Covid-19 è esitato in morte. Per fare un confronto – ha aggiunto il direttore generale dell’Oms – l’influenza uccide meno dell’1% degli infetti”.

A proposito dei vaccini, l’Oms ha chiarito che esistono “vaccini e terapie per l’influenza stagionale”, ma che al momento “non esiste un vaccino e nessun trattamento specifico per Covid-19”. Tuttavia, “sono in corso studi clinici su terapie e sono in fase di sviluppo più di 20 vaccini”.

Infine è stato affrontato anche il tema dei dispositivi di protezione individuale: “Abbiamo invitato i governi a sviluppare incentivi affinché i produttori intensifichino la produzione. Questo include facilitare le restrizioni all’esportazione e alla distribuzione di questi strumenti e di altre forniture mediche”. Per quanto riguarda il prezzo delle mascherine, l’Oms ha notato che il costo di quelle chirurgiche è aumentato di 6 volte mentre quello dei respiratori è triplicato e quello delle tute protettive raddoppiato