Coronavirus nel mondo, torna la paura in Francia: “10 mila contagi in un giorno”)

Il ministro della Salute annuncia una stretta nei dipartimenti di Lione e di Nizza: misure restrittive entro sabato. Gb, nuovi blocchi per quasi due milioni di cittadini

Nel mondo sono stati diagnosticati quasi 30 milioni di contagi. Dopo gli Stati Uniti, i Paesi che registrano il più alto numero di morti sono Brasile (134mila), India (83mila), Messico (72mila).

Il virus può essere sconfitto se lo sconfiggeremo ovunque. È necessario che l’Ue appoggi l’alleanza Gavi per i vaccini ma anche il sistema dell’Oms

Sono le parole del presidente della Repubblica Federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier, nel corso del panel economico sul dopo covid all’Hangar della Bicocca con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Francia, 10 mila contagi in un giorno

Tornano sopra quota 10.000 i nuovi contagi in Francia nelle ultime 24 ore, a 10.593. Lo ha annunciato Santé Publique France nel suo comunicato quotidiano. Le nuove vittime sono state 50, per un totale ormai di 31.095. Il tasso di positività resta stabile alla quota degli ultimi giorni, 5,4%. Il numero dei pazienti in rianimazione è di 27 in più rispetto a ieri. “È una realtà: l’epidemia è di nuovo molto attiva nel nostro Paese come del resto in Paesi vicini al nostro”: ha detto il ministro della Salute, Olivier Véran. “Siamo tutti attori chiave della lotta contro il coronavirus”, ha proseguito, tornando ad invitare i concittadini al senso di responsabilità e al rispetto dei cosiddetti ‘gesti barriera’. I dipartimenti di Lione e di Nizza (rispettivamente Rhone et Alpes-Maritimes) presentano attualmente le situazioni più gravi e dovranno adottare “misure” restrittive entro sabato. Véran ha precisato che Lione conosce un tasso di incidenza del virus di 200 (113 per le persone anziane) e Nizza un tasso di incidenza di 150 (vicino a 100 per le persone anziane), oltre la soglia di allerta.

Germania, oltre nuovi 2mila casi

Nuovo record di contagi di coronavirus in Germania. Sono 2.194 i casi registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del Robert Koch Institute, contro i 1.901 di ieri. Stando ai calcoli dell’Rki, riportano i media tedeschi, il totale dei positivi ammonta a 265.857 dall’inizio della pandemia. Il dato complessivo dei decessi è di 9.371 dallo scorso febbraio.

Gb, nuove restrizioni per due milioni di cittadini

Le nuove misure restrittive riguardano un’ampia zona del nordest dell’Inghilterra, dove vivono quasi due milioni di persone. A partire da mezzanotte, sarà vietato socializzare con persone estranee ai propri conviventi, bar e ristoranti dovranno fare solo servizio ai tavoli e chiudere, come tutti luoghi di divertimento, alle 22. Non si potrà assistere ad eventi sportivi e l’uso dei mezzi pubblici dovrà essere limitato allo stretto necessario. Chi vive solo potrà frequentare soltanto i membri della propria ‘bolla di sostegno’. Le misure, annunciate oggi dal ministro della Salute Matt Hancock, riguardano gli abitanti di Newcastle, Gateshead, e Sunderland, dei distretti urbani del North Tyneside e South Tyneside, così come delle contee del Northumberland e Durham. In quest’aree, scrive il Guardian, i contagi sono triplicati nelle ultime tre settimane, mentre nel resto dell’Inghilterra sono raddoppiati. Nella zona risiede il 3% della popolazione inglese, ma i contagi sono stati il 15% del totale la settimana scorsa.

Non basta il picco di 234mila tamponi eseguiti in un solo giorno a colmare l’esplosione di richieste nel Regno Unito di test sul coronavirus, con le autorità sanitarie e il governo costretti ad ammettere di non riuscire in questa fase a smaltire le code di chi si prenota nell’ambito del sistema di Test and Trace: il meccanismo messo in piedi sull’isola – dove i contagi registrati oggi sono scesi solo di poco a 3395. “È ormai chiaro che oggi la richiesta supera la capacità che abbiamo”, ha detto oggi in Parlamento la baronessa Dido Harding, incaricata dal governo Johnson di gestire l’operazione. Harding ha stimato che le prenotazioni sono al momento fra 3 e 4 volte superiori alla capacità dei laboratori