Coronavirus nel mondo: raggiunta quota 920 mila vittime. In Cina provato un vaccino su migliaia di persone

I test dell'azienda Sinovac Biotech sui propri dipendenti volontari. In Brasile guarito il presidente Bolsonaro

Cina, vaccino sperimentale provato su migliaia di persone

In Cina, un vaccino sperimentale è stato inoculato a migliaia di persone: una vaccinazione di massa dunque che potrebbe essere arrivata prima del completamento degli studi scientifici. Il vaccino CoronaVac, sviluppato dalla Sinovac Biotech, è attualmente nella fase tre degli studi clinici. Sono stati quasi tutti i dipendenti dell’azienda farmaceutica cinese e le loro famiglie a ricevere il vaccino sperimentale, ha spiegato l’azienda. Il portavoce dell’azienda, Liu Peicheng, ha confermato che ai circa 3mila dipendenti e alle loro famiglie è stato offerto il farmaco su base volontaria. La linea di produzione del vaccino di Sinovac, che ha una capacità di produzione annuale di oltre 300 milioni di dosi, ha iniziato le operazioni alla fine del mese scorso. L’ingresso del vaccino sul mercato di massa è subordinato ai risultati delle ultime sperimentazioni, ma l’amministratore delegato dell’azienda, Yin Weidong, ha detto di aspettarsi che il suo utilizzo venga approvato entro la fine dell’anno. A luglio, la Cina ha approvato l’uso di emergenza di vaccini per gruppi specifici ritenuti ad alto rischio di esposizione, per esempio il personale medico e funzionari di frontiera. Pechino è stata la prima città in Cina ad avviare il programma di utilizzo di emergenza e decine di migliaia di persone – compresi i lavoratori del mercato alimentare di Xinfadi, che è stato al centro dell’ultima grande epidemia della capitale a giugno – hanno ricevuto il vaccino Sinovac.

Brasile, guarito il presidente Bolsonaro

Il Brasile, uno dei Paesi più colpiti al mondo dalla pandemia di coronavirus, terza per contagi dopo Usa e India e secondo per decessi dopo gli Stati Uniti, ha registrato 33.523 nuovi casi confermati e 814 decessi in 24 ore. Intanto, dopo un lungo decorso, è guarito il presidente Jair Bolsonaro, positivo dal 7 luglio scorso. Il governo ha riferito che il numero totale di contagiati ammonta ora a 4.315.687, mentre il numero delle vittime è salito a 131.210. I numeri giornalieri sono in calo rispetto ai giorni precedenti anche se questo è in parte dovuto al fatto che nei fine settimana i comuni più remoti non inviano i dati. Tecnicamente “guariti”, fra i 3,553 milioni di contagiati brasiliani, anche lo stesso presidente Jair Bolsonaro, sua moglie, due dei loro cinque figli e diversi ministri del governo. Altri 631.056 pazienti, tra cui alcuni governatori, sono sotto controllo medico dopo essere risultati positivi ai test clinici. Lo stato di San Paolo (890.690 casi confermati e 36.822 decessi), nella regione sud-orientale, rimane il più colpito. In seguito al rallentamento dei contagi, in Brasile si assiste a un graduale ritorno delle attività, con la riapertura di negozi, ristoranti, musei e alcuni eventi pubblici con un numero limitato di persone.

In India altro maxi balzo: 94 mila nuovi casi

Sono 94.372 i nuovi casi di coronavirus diagnosticati in India nelle ultime 24 ore, periodo nel quale sono stati registrati 1.114 decessi. Il totale delle vittime sale così oltre le 78 mila unità. Si tratta del quarto giorno consecutivo con oltre 90 mila contagi. Le infezioni nel Paese stanno aumentando più velocemente che nel resto del mondo, ma è in forte crescita anche il numero di persone che stanno guarendo. L’India è la seconda nazione con il maggior numero di contagi, dopo gli Stati Uniti.