Coronavirus, l’Oms: la pandemia rallenta nel mondo

Il rallentamento è stato registrato in particolare modo nel continente americano. Meno contagi in tutto il globo tranne che nel Sudest asiatico e nel Mediterraneo orientale

La pandemia da coronavirus sta rallentando nel mondo secondo gli ultimi dati settimanali dell’Oms, in particolare nel continente americano. Più di 1,7 milioni di nuovi casi e 39 mila nuovi decessi sono stati segnalati nella settimana dal 17 al 23 agosto, pari a una diminuzione del 5% dei casi e del 12% dei decessi rispetto alla settimana precedente.

A livello globale sono stati registrati oltre 1,7 milioni di casi (precisamente 1.742.976) e più di 39mila decessi (precisamente 39.245), segnando un calo rispettivamente del 5,25% e del 12,12% rispetto alla settimana precedente (cioè quella compresa fra il 10 e il 16 agosto, quando nel mondo erano stati registrati 1.839.514 contagi e 44.655 morti). Il rallentamento dei contagi riguarda tutte le aree del mondo tranne quella del Sudest asiatico (+4,06%) e del Mediterraneo orientale (+4,28%). Nel continente americano il calo di casi confermati è stato dell’11,35%, in Europa dello 0,9% e in Africa dell’8,4%.