Coronavirus, l’indice di contagio in Veneto diventa elevato: Rt 1,67. Zaia: Tso e ricoveri coatti per chi rifiuta le cure

Il monitoraggio dell’azienda zero: la settimana scorsa la regione era a 0,43. Il governatore: Roma ci dia uno strumento normativo. E annuncia per lunedì una nuova ordinanza

Nell’ultima settimana di giugno l’indice di contagio («Rt») per il Covid 19 è schizzato: il Veneto è passato da rischio basso, Rt 0,43, a rischio elevato, Rt 1,67. È la principale novità del report settimanale sul monitoraggio della pandemia in Veneto, curato dall’Azienda Zero della Regione. Negli ultimi giorni ci sono stati il focolaio al negozio Eurobrico di Feltre (Belluno) e quello dell’azienda Laserjet di Pojana Maggiore (Vicenza), dove un imprenditore, rientrato dalla trasferta in Bosnia, è risultato positivo. Le sue condizioni sono peggiorate tanto da rendere necessario il ricovero all’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove adesso si trova in rianimazione.

La furia di Zaia

Il governatore del Veneto Luca Zaia, che martedì 30 giugno aveva interrotto dopo 130 giorni la conferenza stampa delle 12.30, ha convocato nuovamente i giornalisti ed era su tutte le furie: «Voglio da Roma uno strumento normativo per il ricovero coatto dei sintomatici positivi e tolleranza zero per i positivi in isolamento. Serve un Tso, un trattamento sanitario obbligatorio. Procedere in questo modo non è una dittatura ma la tutela della collettività attraverso il piano di salute pubblica». Zaia ha annunciato per lunedì una nuova ordinanza restrittiva «per inasprire le regole». «Continuando di questo passo non dobbiamo porci la domanda se il virus tornerà in ottobre, perché l’abbiamo già qui. Ai comportamenti irresponsabili di qualcuno, si aggiungono gli altri che abbiamo conosciuto in queste ore». Al 3 luglio sono 737 i veneti in isolamento, in una regione che ha registrato, nelle ultime dodici ore, quattro contagi in più e che conta 19.312 positivi dall’inizio della pandemia, oltre 16 mila negativizzati, più di duemila morti ma ancora 390 casi attualmente positivi.

Lo ha detto il governatore del Veneto nel corso di una conferenza stampa straordinaria dalla sede della Protezione civile di Marghera – Agtw /CorriereTv

“Sta accadendo quello che vi avevo preannunciato: siamo passati dal rischio basso al rischio elevato perche’ abbiamo oggi un Rt di 1,63% e avevamo 0,43%… Io non so a chi fare i complimenti sinceramente, io avrei scritto elevatissimo perche’ se restiamo senza mascherina a fare gli assembramenti e pensiamo che i complottisti abbiano ragione stiamo preparando la culla per il neonato perché quando tornerà il virus sarà forte e qui non ce ne sarà più per nessuno”. Lo ha detto il governatore del Veneto Luca Zaia nel corso di una conferenza stampa straordinaria dalla sede della Protezione civile di Marghera.