Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo

Tutti gli aggiornamenti sulla diffusione di Covid-19 di lunedì 13 aprile

Superati in Italia i 100mila malati di coronavirus. L’aumento riguarda soprattutto la Lombardia: allarme a Milano, con il doppio dei contagi in un giorno. Nel nostro Paese, dall’inizio dell’epidemia, almeno 152.271 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2 e 19.468 morti. Negli Usa, intanto, dopo la dichiarazione del Wyoming, tutti i 50 stati americani sono ora in stato di calamità. Secondo gli ultimi dati della Johns Hopkins University, nel mondo i casi hanno superato il milione e mezzo.

Ore 08.20 – La situazione in India
In India, dall’inizio dell’epidemia, ci sono stati 9.152 contagi accertati di Covid-19 (con 195.748 tamponi effettuati): nelle ultime 24 ore, sono stati registrati 796 nuovi casi. Il bilancio delle vittime è di 308. L’India è in lockdown dal 24 marzo. Inizialmente le misure restrittive dovevano restare in vigore fino a domani, martedì 14 aprile, ma il primo ministro Narendra Modi sta valutando in queste ore un’estensione. Intanto, tre stati indiani — Maharashtra, Punjab e Orissa — hanno già annunciato una proroga dell’isolamento fino al 30 aprile.

Ore 08.00 – Blasi (Policlinico di Milano): «In città l’epidemia non ha ancora rallentato come ci si aspettava»
«L’epidemia nella città di Milano non ha ancora rallentato come ci si aspettava e come è successo in provincia. Al Policlinico c’è minore pressione sul pronto soccorso, quindi un pochino di effetto si vede e dobbiamo ringraziare i cittadini che stanno rispettando le regole»: lo ha dichiarato il dottor Francesco Blasi, direttore del Dipartimento di medicina interna e della Unità Operativa Complessa di Pneumologia del Policlinico di Milano, ospite del programma L’imprenditore e gli altri, su Radio Cusano Tv Italia.

Ore 07.15 – Il nuovo bollettino della Cina
Secondo i dati della Commissione sanitaria nazionale cinese, nella Repubblica popolare domenica ci sono stati 108 nuovi casi di infezione da coronavirus, di cui 98 importati e 10 domestici. I casi importati totali salgono così a 1.378. Dall’inizio dell’epidemia a oggi, in Cina ci sono stati 82.160 casi di coronavirus: 77.663 persone sono guarite, 3.341 sono morte e 1.156 sono ancora sotto trattamento.

Lunedì, 0re 07.02 – Il nuovo bollettino degli Stati Uniti
Negli Usa il numero delle vittime di persone contagiate dal coronavirus è arrivato a 22.108, secondo i dati forniti dalla Johns Hopkins University.

Domenica, ore 22.10 – Locatelli, presidente Css: « Riaprirei scuole a settembre»
«Personalmente penso che si possa fare una riflessione per posporre la riapertura delle scuole al prossimo anno». Lo ha affermato il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), Franco Locatelli, intervenuto a Che tempo che fa su Rai2. Ma la decisione, ha precisato, «spetta al governo». Poi ha aggiunto: «Il test di sieroprevalenza è fondamentale per acquisire informazioni su quale percentuale ha sviluppato anticorpi e su questo è in via definitiva la validazione dei test per scegliere quale applicare, siamo a buon punto per selezionare il migliore».

Domenica, ore 21.34 – L’analisi sul tasso di letalità del virus dello Spallanzani
Secondo i dati sull’epidemia analizzati dall’Istituto Spallanzani di Roma, l’83,4% dei decessi si registra tra persone di età superiore ai 70 anni. In base ai dati disponibili all’11 aprile, relativi ad un totale di 17.916 decessi, il sistema di sorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità ha rilevato, a fronte di una media complessiva del 12,5%, un tasso di letalità dello 0,1% per i casi di età compresa tra 0 e 9 anni e tra i 20 e i 29 anni, dello 0,4% tra i 30 e i 39 anni, dello 0,9% tra i 40 e i 49 anni, del 2,5% tra i 50 e i 59 anni, del 9,2% tra i 60 e i 69 anni, del 23,8% tra i 70 e i 79, del 31,6% tra gli 80 e gli 89 anni, del 26,3% per gli ultraottantenni.