Coronavirus, le ultime notizie dall’Italia e dal mondo sul Covid

Gli aggiornamenti sul coronavirus di domenica 28 febbraio

I casi di Covid nel mondo superano i 113 milioni secondo i dati diffusi dalla Johns Hopkins University, mentre i decessi confermati superano i 2,5 milioni dall’inizio della pandemia. E in Italia l’ultimo bilancio, relativo a domenica 28 febbraio, è di 17.455 nuovi casi e 192 morti (qui il bollettino con i dati e qui tutti i bollettini che mostrano la situazione dall’inizio della pandemia). Qui la mappa del contagio.

Questo articolo è aggiornato al 28 febbraio

Ore 20.39 – La situazione in Francia
In Francia i nuovi casi nelle ultime 24 ore sono 19.952. I nuovi decessi sono 122.

Ore 20.09 – Vaccini, in Lombardia inviati 450mila Sms di scuse e 130mila per appuntamenti
Sono ad oggi 130mila circa gli sms di appuntamenti inviati per la campagna di vaccinazione per gli over 80 in Lombardia, di cui 30mila per somministrazioni in programma nei prossimi giorni. Gli sms di scuse inviati 450mila circa. Lo si apprende dalla Regione.

Ore 19.33 – Von der Leyen: «L’Europa si prepari all’era delle pandemie»
L’Europa deve preparare le proprie strutture mediche a gestire «un’era delle pandemie», anche quando il Covid-19 sarà stato sconfitto: lo ha detto al Financial Times la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ammettendo che l’Ue sta attraversando il suo momento più difficile per la consegna dei vaccini. Per von der Leyen, l’Ue non si può permettere soste, e serve un piano per una risposta rapida europea alle minacce sanitarie. «L’Europa è determinata a rafforzare la propria capacità di produrre vaccini – spiega -. Stiamo entrando in un’era delle pandemie. Se si guarda a quanto è accaduto negli ultimi anni, con l’Hiv, Ebola, Mers e Sars, quelle erano epidemie che potevano essere contenute, ma non possiamo pensare che sia tutto finito una volta superato il Covid-19. Il rischio resta». La presidente ricorda che lo scorso mese ha presentato un piano per la biodifesa chiamato Hera Incubator, che unirà ricercatori, aziende biotech, produttori e autorità pubbliche per monitorare emergenze sanitarie e lavorare in tempi brevi sui vaccini.

Ore 19.27 – Biden: «Cento milioni di vaccini nei miei primi 100 giorni: siamo a metà strada»
«Più gente sarà vaccinata, più velocemente vinceremo questa pandemia. E’ per questo che uno dei miei primi obiettivi è di somministrare 100 milioni di dosi di vaccino nei nostri primi 100 giorni. Sono orgoglioso di dire che siamo a metà strada del nostro percorso e settimane in anticipo sul previsto». Così in un tweet il presidente americano Joe Biden rivendica l’accelerazione della campagna vaccinale negli Stati Uniti.

Ore 18.38 – Fauci: «Userei qualsiasi vaccino a mia disposizione»
«Personalmente, sfrutterei qualunque vaccino a mia disposizione». Lo ha detto alla Cnn l’immunologo consulente della Casa Bianca, Anthony Fauci, esortando gli americani ad accettare uno dei tre vaccini a loro disposizione prima possibile, dopo l’approvazione da parte della Food and Drug Administartion (Fda) del monodose Johnson & Johnson. «I nostri tre vaccini sono altamente efficaci. E posso dire di esser stato vaccinato completamente con uno di essi, quello prodotto da Moderna – ha detto Fauci – Se non fossi già vaccinato e avessi la possibilità di scegliere se prendere il vaccino J&J ora o aspettarne un altro, prenderei quello a me prima disponibile, perché abbiamo bisogno di vaccinare più persone possibile quanto prima».

Ore 18.30 – Gran Bretagna, i nuovi casi calano del 40 per cento in una settimana
Il numero di nuovi casi di Covid-19 nel Regno Unito è sceso del 40% nell’ultima settimana, e i decessi sono diminuiti di un terzo. Lo indicano i dati ufficiali, citati dal Daily Mirror. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 6.035 nuovi casi, l’aumento giornaliero più basso dallo scorso settembre. I morti sono stati 144. Circa 20 milioni di britannici hanno ricevuto almeno la prima dose di vaccino anti-Covid. C’è da aggiungere che il Paese è ancora in lockdown: il primo ministro Boris Johnson ha annunciato il piano di riaperture in quattro tappe. Si parte l’8 marzo con le scuole. Sempre nel Regno Unito sono stati scoperti per la prima volta casi di variante brasiliana: lo ha annunciato la Public Health England.