Coronavirus, il bollettino di oggi 11 agosto: 6 vittime nelle ultime 24 ore. I nuovi positivi sono 412

In leggero aumento le vittime rispetto a ieri (erano state 4). Solo due le regioni covid free: Valle d'Aosta e Molise

Salgono i contagi per coronavirus in Italia: sono 412 i nuovi casi registrati in un giorno, secondo i dati del ministero della Salute, mentre ieri erano stati 259. Complessivamente sono 251.237 le persone che hanno contratto il virus. In lieve aumento il numero delle vittime: 6 in più che portano il totale a 35.215, mentre lunedì l’incremento era di 4. Solo 2 le regioni senza nuovi casi – Valle d’Aosta e Molise – mentre i maggiori incrementi si registrano in Sicilia (+89, di cui 71 migranti), Lombardia (+68) e Veneto (+65). Seguono il Piemonte con 26, Lazio e Campania con 23, la Toscana con 22, Puglia e Sardegna con 20 e l’Emilia-Romagna con 19. Numerosi i casi di positività in persone rientrate nel nostro Paese dopo le vacanze all’estero.

Sicilia

In Sicilia si registrano 64 positivi tra i migranti ospiti dell’hotspot di Pozzallo. E preoccupa il focolaio innescato da un gruppo di ragazzi rientrati da La Valletta. In totale sono 89 i nuovi casi sull’isola nelle ultime 24 ore.  Di questi 71 sono migranti. I siciliani sono 18. I positivi a Catania, Palermo, Siracusa e Ragusa. Si tratta dei dati comunicati dal sistema regionale alla Protezione Civile e resi noti attraverso la scheda report quotidiana del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità. Nel dettaglio sul fronte dei ricoveri salgono a 50 i ricoveri e fra questi 44 si trovano in ospedale con un incremento di 5 ricoverati in più mentre restano 6 quelli in terapia intensiva. Sono ad oggi 488 le persone in isolamento domiciliare mentre salgono a 538 gli attuali positivi al Covid-19 nell’isola. Sono 3.574 le persone che fino ad oggi hanno avuto diagnosticato il contagio in Sicilia.  Mentre il numero dei decessi resta a 284. I tamponi effettuati da ieri ad oggi sono stati 2.860  e 299.393 quelli eseguiti in totale dall’inizio dell’emergenza.