Coronavirus, esplodono i contagi in Spagna. Catalogna: “State a casa”. Rouhani, in Iran forse 25 milioni di casi

Stati Uniti registrano per la seconda volta oltre 70 mila nuovi casi. In Texas ottantacinque bambini sotto i 12 mesi sono risultati positivi. Trump: "No a obbligo nazionale sulle mascherine". Coprifuoco a Miami Beach, volontari consegnano cibo: "Scarseggia da una settimana"

Sono oltre 14 milioni i casi di coronavirus nel mondo mentre i morti hanno superato i 600 mila secondo l’ultimo aggiornamento della Johns Hopkins Universitiy gli Usa, il Paese più colpito, le infezioni sono oltre 3,64 milioni e i morti 140 mila. Nelle ultime 24 ore negli Usa sono stati contati 77.638 contagi. Il record per i casi quotidiani negli Stati Uniti è più che raddoppiato dal 24 giugno, quando il Paese ha registrato 37.014 casi. Le morti giornaliere sono diminuite leggermente fino alla settimana scorsa, quando hanno ripreso a crescere.

Spagna, mai tanti contagi in 24 ore dall’8 maggio

I nuovi contagi da coronavirus in Spagna hanno raggiunto un nuovo record dall’8 maggio, con 628 infezioni in 24 ore. I dati sono gli ultimi diffusi, aggiornati a ieri sera. Lo riferiscono diversi media spagnoli, che segnalano una maggiore incidenza in Aragona e Catalogna, dove le autorità continuano a varare misure per contenere la malattia. Con la ripresa dei casi il primo ministro francese, Jean Castex, non esclude una nuova chiusura del confine con la Spagna sabato. “Stiamo monitorando molto attentamente”.

Barcellona, governo ai cittadini “State a casa”

Quattro milioni di residenti a Barcellona sono stati esortati a rimanere a casa, poiché il numero di casi di coronavirus continua ad aumentare. Il bilancio delle vittime in Spagna è di circa 28.400, uno dei peggiori d’Europa. Di recente, la Spagna ha identificato oltre 150 nuovi focolai di virus in tutto il Paese. Nonostante la raccomandazione del governo autonomo catalano,  le strade che collegano Barcellona con altre aree costiere sono intasate e migliaia di veicoli sono stati visti lasciare la capitale catalana. Secondo Rtve, la riduzione del traffico in uscita da Barcellona rispetto allo stesso venerdì dell’anno scorso era appena del 10%. Il traffico ha registrato la partenza di quasi 360 mila veicoli , quasi tutti diretti in Costa Brava e Daurada.

Il ministro degli Interni, Miquel Buch , ha spiegato che i conducenti non saranno multati. La raccomandazione è di uscire solo per lavorare; andare nei centri sanitari; prendersi cura di anziani, bambini, disabili e persone a carico; acquistare prodotti di base; entrare negli stabilimenti su prenotazione; recarsi presso istituti finanziari, svolgere azioni legali o notarili, esami e traslochi; praticare lo sport con il nucleo di convivenza abituale; recarsi negli orti familiari per autoconsumo; e per motivi di forza maggiore.