Coronavirus, a Fatima la consacrazione di diversi Paesi ai Cuori di Gesù e Maria

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Al termine della recita del Rosario, presieduto dal Cardinale Antonio Dos Santos Marto, Vescovo di Leiria-Fatima, nel Santuario di Fatima, si è proceduto questa sera alla preghiera di consacrazione di numerose nazioni al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria per ottenere la fine della pandemia di coronavirus.
Oltre al Portogallo – che ha promosso l’iniziativa, curata dalla locale conferenza episcopale – si sono aggiunte le richieste presentate dai Vescovi di Spagna, Albania, Bolivia, Colombia, Costa Rica, Cuba, Slovacchia, Guatemala, Ungheria, India, Messico, Moldavia, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Polonia, Repubblica Dominicana, Tanzania, Kenya, Zimbabwe, Timor Est e Romania.

La preghiera di consacrazione è stata presieduta dal Cardinale Antonio Dos Santos Marto.
La prima consacrazione del Portogallo all’Immacolato Cuore di Maria avvenne il 13 maggio 1931, otto mesi dopo il riconoscimento ufficiale delle apparizioni mariane di Fatima. Nell’ottobre 1942, anno in cui fu celebrato il 25° anniversario delle apparizioni, Papa Pio XII consacrò il mondo intero al Cuore Immacolato di Maria.