Cernobbio: «Il Covid accelererà la guerra tecnologica fra Usa e Cina»

La geopolitica pesa più dell’economia nel mondo dopo il Covid-19. Così la pensa la maggioranza degli ospiti al Forum di The European House Ambrosetti, in corso fino a domenica a Cernobbio . Quali dei seguenti fattori avranno un impatto maggiore sull’ordine globale alla luce del Covid-19? E i circa 100 imprenditori e top manager intervenuti di persona — ridotti del 70% rispetto alle precedenti edizioni del workshop — e agli oltre 400 collegati in remoto nel mondo hanno indicato al primo posto «la guerra fredda tecnologica fra Stati Uniti e Cina» (46,9%), seguita dalle crescenti tensioni fra India e Cina in Asia (30,6%) e dalle elezioni presidenziali negli Stati Uniti (20,4%).

La pandemia provocata dal Covid ha evidenziato, non solo in Italia, un nuovo ruolo dello Stato nell’economia, molto più presente, dagli interventi a sostegno delle compagnie aeree alle iniezioni di capitale nelle aziende in crisi di liquidità, fino al nuovo ruolo pubblico nella banda larga, sempre più asset strategico in un’economia digitale. Ebbene , per il 46,9% dei partecipanti al televoto questo è un fenomeno destinato a rimanere, anche se non aumenterà. Per il 30,6%, invece, verrà intensificato nei prossimi mesi, mentre il 20,4% lo reputa un fenomeno di breve periodo e temporaneo.

Alla domanda infine su quali siano i Paesi che hanno meglio gestito l’emergenza sanitaria, da Cernobbio hanno risposto collocando l’Italia al secondo posto (30%), dopo la Germania (36,4%), mentre la Cina viene indicata al terzo posto dal 23,4%, (nonostante l’opacità della comunicazione).