Caldo africano in arrivo dalla prossima settimana: si prepara un agosto rovente con punte di 40 gradi

Le perturbazioni si allontanano. Il meteorologo Giuliacci al Corriere: «Dopo una prima parte mite e vecchio stile anni ‘70, ora l’estate darà il meglio di sé, arriva il grande caldo»

caldo africano

Fino ad ora si può dire che l’abbiamo scampata bella, trascorrendo un’estate più o meno normale, che ha visto alternarsi fasi di bel tempo a rinfrescate o addirittura a vere e proprie crisi temporalesche, così com’è avvenuto nelle scorse notti nelle regioni del Nord Italia. Le previsioni — a partire da quelle de ilmeteo.it, che parla di «un’ondata di caldo africano» — vedono una prima settimana d’agosto infuocata. A confermarle i modelli matematici più accreditati.

Il più «cattivo», in termini di caldo, è il modello americano GFS (Global Forecast System) le cui previsioni si spingono oltre le 240 ore del modello europeo ECMWF (European Center Medium Weather Forecast, fondato nel 1975). Il modello matematico GFS mostra l’ingresso di una bolla d’aria sahariana attorno al 4-5 di agosto. Al Corriere il meteorologo Andrea Giuliacci di Meteo.Expert (già centro Epson Meteo) conferma queste indicazioni, spiegando: «Le proiezioni dei modelli meteo matematici stimano come molto probabile il fatto che si entri nella fase in cui l’estate darà il meglio di sé.

Finora abbiamo assistito a un’estate vecchio stile, da anni ‘70, senza caldo eccessivo; ma con gli inizi di agosto avremo un caldo più intenso già dalla prossima settimana, un caldo deciso più simile a quello degli ultimi anni. L’inizio e la prima parte di agosto saranno piuttosto asciutti; soprattutto al centro-sud e sulle isole è prevedibile un tempo bello stabile, al nord è possibile qualche temporale. Nei prossimi giorni si alzerà quindi un po’ il tono dell’estate».

Il week-end

L’intensa perturbazione che è transitata sul Nord e su parte del Centro si allontanerà rapidamente verso i Balcani, favorendo un miglioramento del tempo già in questo fine settimana. Sull’Italia torneranno quindi prevalenti condizioni di tempo soleggiato e stabile: da segnalare ancora qualche isolato rovescio o temporale oggi (sabato) nelle zone interne appenniniche del Centro-Sud e domani (domenica) sulle Alpi con anche un po’ di nubi in transito al Nord. Le temperature saranno in linea con le medie stagionali, o solo leggermente superiori, oscillando intono ai 30 gradi.

L’arrivo della bolla africana

Durante la prossima settimana protagonista sul Mediterraneo e sull’Italia sarà l’alta pressione nord-africana, che garantirà giornate stabili e soleggiate ma anche molto calde. Si profila infatti una prolungata e intensa ondata di calore africano con temperature che al Centro-Sud arriveranno a sfiorare i 40°C. Nei primi giorni della settimana, una circolazione depressionaria in approfondimento tra le Isole britanniche, il Mare del Nord e la Scandinavia occidentale incentiverà un progressivo rinforzo del promontorio subtropicale di matrice nordafricana sull’Italia. La subsidenza impressa dall’aumento dei geopotenziali, unita al crescente afflusso di torride correnti di origine sahariana, determinerà condizioni di tempo stabile e ampiamente soleggiato su tutta la Penisola e un graduale rialzo delle temperature, che tra lunedì e martedì potranno attestarsi diffusamente tra i 33 e i 36°C in Pianura Padana (specie lungo il Po), nelle aree interne pianeggianti di Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglia e Calabria e nelle Isole maggiori.

Temperature fino a 40 gradi

L’anticiclone subtropicale con ogni probabilità dominerà l’evoluzione meteorologica del Mediterraneo anche nella seconda parte della settimana, seppur con alcune eccezioni. Tra mercoledì e giovedì, in particolare, una blanda ondulazione atlantica sulla Mitteleuropa potrebbe innescare lo sviluppo di rovesci e locali temporali su Alpi e Prealpi, in possibile sconfinamento fin verso la Pianura Padana. Sarà invece state a pieno regime e ancora caldo intenso al Centro-Sud, con cieli sereni o poco nuvolosi, sparuti cumuli pomeridiani sull’Appennino e temperature in ulteriore aumento fino ai 37-40°C nelle aree di pianura non mitigate dalle brezze marine; afa a tratti accentuata lungo le coste. Qualche spunto instabile in più potrebbe interessare il Nord tra una parentesi assolata e l’altra, marginalmente il Centro, poco o nulla al Sud.

La tendenza fino a Ferragosto

Secondo 3Bmeteo non si evidenziano anomalie di geopotenziale significative. Per l’Italia si dovrebbe dunque prospettare una situazione del tutto analoga al periodo 3-9 agosto con predominanza di sole e caldo, intervallato da qualche spunto temporalesco soprattutto al Nord. Tendenza questa che necessita di ulteriori conferme e aggiornamenti.