«Benedetto XVI potrebbe restare in Germania». Ma il Vaticano: è previsto il rientro

L’ipotesi del tabloid tedesco «Bild». Joseph Ratzinger è andato in Baviera al capezzale del fratello Georg, i due hanno celebrato messa insieme

Secondo un’ipotesi circolata in Germania, e ripresa dal tabloid tedesco Bild, Benedetto XVI potrebbe non tornare in Vaticano e restare in Baviera, dov’è arrivato giovedì mattina per raggiungere il fratello maggiore  Georg, 96 anni, in fin di vita. Ma le cose, si spiega Oltretevere al Corriere, non stanno così: «Non è previsto alcun trasferimento, è previsto il rientro». Questione di giorni, anche se ovviamente non è possibile stabilire in anticipo quanti. Già alla partenza, del resto, la Santa Sede aveva comunicato che il Papa emerito sarebbe rimasto a Regensburg «il tempo necessario». La diocesi locale ha smentito che ci sia un piano di trasferimento. Lo stesso biografo Peter Seewald, molto vicino a Benedetto XVI, parla di ipotesi «insensata».

Per Joseph Ratzinger, 93 anni, il fratello maggiore è tutta la sua famiglia. La sorella Maria Theogona Ratzinger, la maggiore dei tre figli di Maria Rieger e Joseph Ratzinger senior, morì nel 1991. Se monsignor Georg Ratzinger dovesse morire, a Joseph non rimarrebbe più nessuno in patria. Quand’era ancora cardinale, parlò del suo desiderio di tornare in Germania, una volta andato in pensione. Ma allora non immaginava sarebbe diventato Papa. Da quel momento tutto è cambiato. Benedetto XVI lo aveva spiegato nell’ultima udienza pubblica da pontefice, il 27 febbraio 2013: «Il “sempre” è anche un “per sempre” – non c’è più un ritornare nel privato… Non abbandono la croce, ma resto in modo nuovo presso il Signore Crocifisso… Non porto più la potestà dell’officio per il governo della Chiesa, ma nel servizio della preghiera resto, per così dire, nel recinto di san Pietro».

Di qui la scelta di ritirarsi nel monastero vaticano Mater Ecclesiae. Giovedì è stata la prima volta che il Papa emerito ha viaggiato fuori dal Vaticano dopo la rinuncia, a parte un paio trasferimenti estivi nei dintorni, a Castel Gandolfo e i Castelli romani, e una visita al Gemelli. Lo hanno accompagnato il segretario particolare Georg Gänswein, un medico, un infermiere, una delle memores domini – le religiose laiche che ne hanno cura – e il vicecomandante della Gendarmeria vaticana. All’aeroporto di Monaco appariva molto stanco, il volto addolorato. La diocesi di Regensburg ha chiesto ai fedeli riservatezza e preghiera, «potrebbe essere l’ultima volta che i due fratelli si vedono in questo mondo». Il portavoce ha raccontato che Joseph è «esausto» ma «felice» di aver potuto rivedere Georg. E ha precisato che la stanchezza del Papa emerito è dovuta anche alla mancanza della routine quotidiana nel monastero vaticano. Giovedì sera e venerdì mattina i due fratelli hanno celebrato una messa insieme, e lo stesso faranno nel pomeriggio