Anche a Medjugorje la Messa a porte chiuse e senza il popolo

Per la prima volta dopo 39 anni, il dekanat dei parroci di Medjugorje, Cerin, Citluk, Krusevo, Tepcici e dintorni ha stabilito che, da oggi, 21 marzo 2020, la Santa Messa sarà celebrata a porte chiuse e senza l’assemblea . 

Padre Marinko ha spiegato, durante la Santa Messa vespertina, con tono pacato e Paterno , che non è giunto nessun divieto dalle autorità, ma è stata una decisione presa dopo l’ ordinanza ministeriale di ieri , 20 marzo. 

Il testo prevede il divieto di uscire alle persone da 0 a 18 anni e dai 65 anni in poi, insieme ad ogni forma di assembramento, per evitare il diffondersi del coronavirus.

Saranno temporaneamente sospese anche la via Crucis parrocchiale sul Krizevac e il Santo Rosario sul Podbrdo.

Non è fatto divieto, invece, di recarsi nei luoghi sacri individualmente, ai fedeli di età compresa tra i 18 e i 65 anni.

Dopo un iniziale momento di smarrimento, ho riflettuto sulla decisione di questi frati che dimostrano intelligenza, obbedienza e paternità spirituale verso il loro gregge, che intendono proteggere dal contagio e da qualsiasi forma di accusa. 

L’ ordinanza del 20 marzo è valida fino al 31 marzo. 

Attendiamo e preghiamo.

Regina della pace, prega per noi! 

Aiuto dei cristiani, prega per noi! 

Poco fa abbiamo saputo di un’altra ordinanza che impone a tutti di non uscire dalle ore 18,00 alle 5,00 del mattino, tranne che per recarsi al lavoro. La polizia vigilerà per il rispetto delle direttive.