Origini e futuro di Radio Maria

 

Il 12 gennaio del 1987 ha avuto inzio l'Associazione Radio Maria che ha rilevato una radio parrocchiale di una frazione del Comune di Erba, in provincia di Como. L' intuizione fondamentale è stata quella di fare una emittente che annunciasse la conversione, attraverso un palisesto fondato sui pilastri della preghiera, dell'evangelizzazione e della promozione umana, col sostegno  del volontariato e senza nessun messaggio pubblicitario. 

Con l’aiuto e la spinta degli ascoltatori abbiamo potuto approfittare del triennio 1988-1990, prima del’entrata in vigore della legge che ha normalizzato l’esistente, per creare una rete nazionale con più di 500 ripetitori. Ovviamente ci siamo trovati anche con molti debiti, ma la generosità degli ascoltatori non è mancata e in pochi anni tutto è rientrato nella norma. Nel decennio successivo si è ottimizzata la rete privata che è divenuta quella con la presenza più capillare in Italia( 850 ripetitori) per essere fedeli al nostro slogan: Ovunque ci sia un uomo, Radio Maria sarà al suo fianco. 

Raggiunta buona parte della popolazione italiana si trattava di portare il segnale agli italiani all’estero e puntualmente nel 1992 sono iniziate le trasmissioni a New York con il programma italiano ritrasmesso negli USA via satellite, a cui è seguito il segnale per gli italiani in Canada e in tutta Europa. Nel frattempo sono pervenute due chiamate: dal Burkina Faso (Africa) e dal Perù (Sud America). Una delle caratteristiche di Radio Maria èquella di un ampio dialogo degli ascoltatori con i vari conduttori dei programmi, in modo particolare con il direttore. Sono stati gli ascoltatori a spingerci non solo a rispondere a queste chiamate, ma anche ad aiutare economicamente le radio che nascevano nei paesi più poveri del mondo.

Dal 1992 al 1997, iniziando da Burkina Faso e Perù, Radio Maria Italia ha visto nascere emittenti in Europa, America Latina e Africa. E’ stato quindi necessario costituire una nuova associazione che raccogliesse le radio esistenti e si aprisse alle nuove chiamate: così è nata il 3 giugno 1998 l’Associazione World Family of Radio Maria, Organizzazione Non Governativa in seguito riconosciuta anche dall’Onu.

E’ stato un lavoro entusiasmante. 
Quale futuro? Sicuramente la Santa Vergine nei tempi che solo Lei conosce vorrà coprire con il suo manto tutto il mondo arrivando anche dove oggi sembrerebbe utopia. Noi continuiamo giorno dopo giorno ad installare antenne e trasmettitori, a migliorare le attrezzature tecnologiche, a raggiungere anche i paesi con scarsa presenza cattolica, oltre a formare costantemente nel mondo tutte le persone coinvolte nel progetto.

Nel frattempo la tecnica si evolve a ritmo frenetico e apre nuovi orizzonti, per cui diventa prioritario per noi essere presenti e aggiornati, dai telefonini ai nuovi mezzi digitali e satellitari passando attraverso internet. Grazie agli attuali 64 segnali, diffusi su piattaforme tradizionali e innovative, anche gli emigranti ovunque presenti nel mondo possono ascoltare la voce della loro Radio Maria nella loro lingua e sentirsi più vicini alla loro patria.

Chiediamo alla Santa Vergine la Sua protezione, affinché possiamo essere sempre fedeli ai nostri due pilastri: aiutarela Santa Chiesanell’opera di evangelizzazione ed essere accanto all’uomo con una parola di conforto e di speranza.

 

QUADRO SINTETICO ATTUALE

Radio Maria è un’emittente di preghiera, di evangelizzazione e di promozione umana, con particolare attenzione alle periferie esistenziali della società.
Radio Maria è sostenuta dalla preghiera, dai sacrifici e dalle offerte dei suoi ascoltatori.
Non ha nessun messaggio pubblicitario e nessuna sponsorizzazione o finanziamento  da Enti  privati  che possano limitarne la libertà.  
Attualmente sono le Radio Maria nel mondo che si ispirano ai valori del Progetto “Radio Maria”, sono presenti in 5 continenti:

EUROPA 27 radio
AFRICA 21 radio
(ultima apertura Liberia - Dicembre 2016)
AMERICA 24 radio
(ultima apertura Miami - Novembre 2016)
ASIA 5 radio
(ultima apertura Radio Mariam – Dicembre 2015)
OCEANIA 1 radio
GEMELLAGGI 1 radio

I Direttori delle oltre 70 Radio Maria nel mondo sono tutti Sacerdoti della Chiesa cattolica.

 Radio Maria si fonda sul volontariato, che anima le trasmissioni e le molteplici attività.  Sono 20.000 i volontari presenti nelle varie  Radio Maria al servizio di circa 30 milioni di ascoltatori nel mondo.

Le Radio Maria nel mondo sono rappresentate da associazioni no profit locali, membri dell’Associazione “World family of Radio Maria  (Famiglia Mondiale di Radio Maria) con sede legale a Roma, che  coordina e supporta progetti di comunicazione per lo sviluppo ed il Progetto Radio Maria.  

Radio Maria nel mondo

La diffusione capillare di Radio Maria in Italia si è realizzata in soli tre anni e fin dall’inizio si era compreso che era l’espressione di un dinamismo missionario sconosciuto alla altre radio cattoliche. Infatti erano gli stessi ascoltatori che gareggiavano in generosità affinché la rete si estendesse da una regione all’altra. Quando l’intera penisola fu coperta da ben 850 ripetitori, lo sguardo verso gli altri paesi del mondo venne spontaneo, come unanime fu la risposta della gente nel sostenere lo sforzo missionario oltre i confini nazionali.
Il nostro popolo cristiano aveva infatti fin dall’inizio colto il valore straordinario di Radio Maria, un’emittente cattolica che non nascondeva e non  annacquava la sua identità e che rendeva un servizio straordinario alla causa della fede, in un momento di crisi spirituali e di rapide trasformazioni sociali.  Attraverso di essa la voce della Chiesa arrivava nelle case, non una volta ogni tanto, ma tutti i giorni e in tutte le ore, divenendo la parola che istruisce, che conforta e che invita alla preghiera e alla speranza.  Radio Maria veniva percepita come un dono di Maria, capace di raggiungere tutti gli uomini, vicini o lontani, ovunque si trovassero. Questo è il motivo di una mobilitazione missionaria che non ha mai conosciuto flessioni.
Solo alla Madonna, vera regista del progetto Radio Maria, sono presenti  la dedizione, il coraggio e la fatica di coloro che, con straordinaria tenacia e fiducia, si sono prodigati in questi due decenni a percorrere le strade del mondo, per edificare, pietra su pietra, ripetitore su ripetitore, questa immensa cattedrale dell’etere, “ la più bella e la più grande” che sia mai stata costruita in onore della Madonna” ha affermato un Vescovo. Tenendo conto dell’esiguità delle forze umane e dei mezzi a disposizione, si rimane stupiti di fronte a una diffusione così straordinaria e così ricca di frutti spirituali. Sono parecchie decine di milioni le persone che, come una sola famiglia, pregano e credono con Radio Maria nelle varie lingue del mondo.
Un passaggio fondamentale è stata la costituzione, nel 1998, della Famiglia Mondiale di Radio Maria, un’ Associazione planetaria che riunisce le varie Radio Maria del mondo, con lo scopo di diffonderne il progetto e di realizzare una sempre più profonda comunione di ideali  e di mezzi. La scelta unanime di costituirne la sede a Roma vuole sottolineare la volontà della grande famiglia di Radio Maria di essere al servizio delle varie chiese locali con lo sguardo rivolto alla Cattedra di Pietro,  garanzia e  fondamento della fede cattolica. Lo slogan  “Una sola radio e una sola missione”  sintetizza efficacemente la consapevolezza di ogni membro della Famiglia Mondiale di essere espressione del medesimo carisma e di concorrere a realizzare il medesimo progetto.
Il futuro prossimo del cammino di Radio Maria è ovviamente nascosto nel Cuore materno di Maria, Madre della Chiesa, ma questa consapevolezza non ci esime dalle nostre responsabilità.  E’ necessario innanzi tutto che ogni Radio Maria nazionale  da un piccolo seme iniziale  divenga un grande albero. Si tratta di una crescita che riguarda non solo le strutture organizzative e l’estensione sul territorio, ma anche e soprattutto l’incarnazione del carisma, la qualità dei programmi, il servizio ecclesiale e, in ultima istanza, l’impatto sulle anime. Non bisogna infatti dimenticare che il vero bilancio, di cui in Cielo si tiene conto, sono le persone che, grazie alla radio, si sono avvicinate a Dio.
Nel medesimo tempo è necessario individuare le aree geografiche e quindi le istanze pastorali che interpellano Radio Maria nei prossimi anni.  In questa prospettiva balza subito agli occhi la domanda che viene dal continente africano, dove la Chiesa è radicata e in rapida espansione e dove l’annuncio via etere può giocare un ruolo missionario fondamentale. Come è già avvenuto per l’America e parzialmente per l’Europa, così anche ogni nazione africana deve poter contare sul servizio di Radio Maria.  E’ una grande sfida che ci attende e che in parte è già stata affrontata, ma che sollecita le energie e la dedizione di tutte le Radio Maria del mondo nel prossimo futuro.

Radio Maria Italia

L’avventura di Radio Maria è iniziata nel Gennaio 1987, quando si è costituita l’Associazione Radio Maria, la quale rilevava l’omonima radio di dimensione parrocchiale.  Era allora il tempo in cui in Italia le parrocchie, le diocesi e i gruppi religiosi facevano a gara occupare l’etere libero dalle frequenze.  Quel fervore di iniziative ha ottenuto risultati positivi, tanto che ora sono oltre trecento le radio di proprietà ecclesiale in  Italia, unite fra loro dal progetto culturale della Conferenza episcopale.
In questo panorama Radio Maria si trovò subito di fronte al problema della sua identità e del suo carisma, per non ridursi a essere una delle tante emittenti cattoliche del paese.  Pur costituendosi come associazione civile, fece fin dall’inizio una scelta radicale per un palinsesto che fosse completamente di ispirazione religiosa, col fine esplicito di animare la preghiera, di risvegliare la fede e di avvicinare i più lontani a Dio e alla Chiesa.  Questa scelta risultava allora controcorrente anche in rapporto alle altre radio cattoliche, dove le tematiche religiose erano piuttosto marginali nel palinsesto.
Il fatto poi di ispirarsi al nome di “Maria” conferiva al progetto una profonda ispirazione mariana. Essa si concretizzata innanzi tutto nella convinzione dei dirigenti, dei conduttori, dei volontari e di gran parte degli ascoltatori che ci si trovasse di fronte a una emittente “dono di Maria” per tutta la Chiesa.  Nel corso degli anni infatti è stato l’amore per la Madonna il motore dell’intero progetto, mentre il palinsesto di andava modellando come una forma di annuncio del vangelo sotto la guida di Maria  Madre della Chiesa.
Il seme piantato è cresciuto lentamente e rapidamente nello stesso tempo, come avviene per le opere di Dio.  Radio Maria Italia non è nata adulta, ma ha fatto un cammino di maturazione che è durato quasi due decenni.  Tuttavia fin dall’inizio ha avuto un’accoglienza straordinaria da parte della gente, sia quella più vicina alla Chiesa , sia quella più lontana. Ha coinvolto le persone più umili e quelle più colte , le più anziane come i più giovani, diventando il mass media cattolico più ascoltato sul territorio italiano.  Un italiano su dieci ascolta Radio Maria. Innumerevoli sono le testimonianza di conversione.
La ragione del favore riscosso da Radio Maria fin dalle origini, e consolidato nel tempo, sta nell’aver saputo rispondere a una esigenza molto diffusa. Nonostante la secolarizzazione che si diffonde, l’uomo ha più che mai fame di Dio e di senso della vita.  Radio Maria ha fermamente creduto che la risposta a questo bisogno fosse la persona di Gesù Cristo vivo e presente nella Chiesa.  Su questa idea portante è stato costruito un palinsesto che offre tutta la ricchezza della fede cattolica  e della tradizione religiosa locale, ma che nel medesimo tempo affronta i problemi pastorali del momento e si confronta con le nuove sfide della evangelizzazione.
Uno degli obbiettivi più importanti che si sono raggiunti è stato quello di fare di Radio Maria una radio ecclesiale, cioè un servizio a tutta la Chiesa, in modo tale che ogni cattolico la potesse sentire come sua.  Questo risultato è stato possibile chiamando a contribuire alla formazione del palinsesto le varie componenti  della Chiesa:  vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici. Inoltre vengono coinvolte le varie parrocchie, comunità religiose, monasteri, ospedali e persino carceri nell’animazione quotidiane della preghiera con due o più collegamenti giornalieri.  Maria, Madre della Chiesa, non poteva che dare un’impronta profondamente ecclesiale all’emittente che porta il suo nome.
L’amore per la Madonna e la chiarezza luminosa del progetto sono i motivi che hanno spinto per così lungo tempo e così tante persone a fare sacrifici per sostenere economicamente la diffusione di Radio Maria prima in Italia e poi nel mondo intero.  Essi però devono vivere prima di tutto nel cuore dei responsabili e dei conduttori. Non sarebbe pensabile  il sostegno che gli ascoltatori italiani hanno dato e danno alla diffusione di Radio Maria nel mondo, se non ne fossero stati quotidianamente sensibilizzati, in primo luogo dal Direttore stesso.  La dimensione missionaria, volta a portare Radio Maria in ogni nazione del mondo, per aiutare la Chiesa a salvare le anime, sono la prospettiva che anima il nostro futuro.

   

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Le Radio Maria operative nei 5 continenti

EUROPA

  1. ITALIA
  2. ALBANIA
  3. ARMENIA
  4. AUSTRIA
  5. BELGIO
  6. BOSNIA HERZEGOVINA
  7. CROAZIA
  8. FRANCIA
  9. GERMANIA
  10. KOSOVO
  11. IRLANDA
  12. LETTONIA
  13. LITUANIA
  14. MACEDONIA
  15. MALTA
  16. OLANDA
  17. ROMANIA
  18. ROMANIA (lingua ungherese)*
  19. RUSSIA
  20. SERBIA
  21. SERBIA (lingua ungherese)*
  22. SLOVACCHIA
  23. SPAGNA
  24. SUD TIROLO  (lingua tedesca)*
  25. SVIZZERA
  26. UCRAINA
  27. UNGHERIA

  

AFRICA

  1. BURKINA FASO
  2. BURUNDI
  3. CAMERUN
  4. REP. CENTRAFRICANA
  5. REP. DEMOCRATICA del CONGO
    1. sede nazionale: Kinshasa
    2. substations: Bukavu e Kananga
  6. GUINEA EQUATORIALE
  7. GUINEA CONAKRY
  8. GABON
  9. COSTA D’AVORIO
  10. KENYA
  11. MADAGASCAR
  12. MALAWI
  13. MOZAMBICO
  14. REP. del CONGO (POINTE NOIRE)
  15. RWANDA
  16. SIERRA LEONE
  17. TANZANIA
  18. TOGO
  19. UGANDA
    1. Sede nazionale: Kampala
    2. Substations: Mbarara, Kabale, Hoima, Gulu, Nebbi, Mbale, Moroto
  20. ZAMBIA

 

 AMERICA

  1. ARGENTINA
  2. BOLIVIA
  3. BRASILE
  4. CANADA (inglese)
  5. CANADA (italiano)*
  6. CILE
  7. COLOMBIA
  8. COSTA RICA
  9. REP.DOMINICANA
  10. ECUADOR
  11. EL SALVADOR
  12. GUATEMALA
  13. MESSICO
  14. NICARAGUA
  15. PANAMA
  16. PARAGUAY
  17. PERÙ
  18. URUGUAY
  19. USA (inglese)
  20. USA – Friends (italiano)*
  21. USA – N.York - Houston - Chicago (spagnolo)*
  22. VENEZUELA

 

ASIA

  1. INDIA
  2. INDONESIA
  3. FILIPPINE
  4. MACAU
  5. RADIO MARIAM (lingua araba)

 

 

OCEANIA

  1. PAPUA NUOVA GUINEA

  

Gemellaggio

  1. LIBANO (Radio Voix de la Charité)

 

 

 

Radio Maria - Via Milano 12, 22036 Erba (CO) - CF 94023530150 - info.ita@radiomaria.org

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