Newsletter 29 Giugno 2015 

 

Cari amici
ecco il testo della telefonata con la quale Marija ci ha trasmesso il messaggio del 25 giugno, 34° Anniversario delle apparizioni della Regina della Pace ed aggiungiamo anche la sua personale testimonianza.

Vostro Padre Livio

Ciao Marija!
Ciao padre Livio, saluto tutti gli ascoltatori di Radio Maria con tanta gioia nel cuore perché oggi è il 25 giugno, 34° anniversario delle apparizioni. Oggi la Madonna ci ha dato il seguente messaggio:

"Cari figli!
Anche oggi l’Altissimo mi dona la grazia di potervi amare ed invitare alla conversione. Figlioli, Dio sia il vostro domani, non guerra ed inquietudine, non tristezza ma gioia e pace devono regnare nei cuori di tutti gli uomini e senza Dio non troverete mai la pace. Perciò, figlioli, ritornate a Dio e alla preghiera perché il vostro cuore canti con gioia. Io sono con voi e vi amo con immenso amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

 

Marija come hai vissuto questa giornata a Medjugorje?
- A Medjugorje la Madonna canta, canta di gioia, canta di preghiera perché come ogni anno siamo grati a Dio e alla Madonna per la sua presenza. Sapete che ultimamente i giornali parlano, i giornalisti inventano tante cose, ma la cosa più bella è che quando sei a Medjugorje non pensi al domani, pensi ad oggi, perché la Madonna è con noi. In questi giorni, in modo speciale, nei giorni della novena, la mattina prima del sorgere del sole, andavamo cantando, pregavamo durante il giorno e durante la notte si vedevano le luci che andavano su e giù dalla collina dell’apparizione. Ieri adorazione tutta la notte, stasera adorazione per tutta la notte per ringraziare la Madonna tutta la sera della sua presenza e del suo messaggio. 
Ci invita poi a pregare per tutte le vocazioni, per tutte le persone che sono qua, per tutte le persone che si sono convertite a Medjugorje, per tutti i doni di guarigione, i doni di conversione, i doni delle
confessioni.
Quest’albero, qui a Medjugorje, è così ricco e così bello che, l’unica cosa che sentiamo nel cuore, è la tenerezza di Dio. E lo vorrei condividere con voi e dirvi: Dio è buono e misericordioso con noi,
ci dà Sua Madre, ci dona la pace, ci dona la Regina della Pace e questa è una gioia immensa. Oggi stiamo lodando Dio e lo ringraziamo per ogni dono che ci sta dando. La Madonna ci invita alla conversione. Soprattutto la Madonna dice: “l’Altissimo mi dà la grazia di potervi amare”. La Madonna, con immenso amore, ci sta amando oggi così come i primi giorni dell’apparizione.

Senti Marija raccontaci: come è stata quel 25 giugno 1981 per te, che il giorno precedente non avevi visto la Madonna?
- Il 24 giugno, io sono entrata in casa. (…) I miei genitori, avevano portato mia sorella in un altro campo lontano da casa, pensando al comunismo dell’oppressione, della prigione, e tante volte anche
della morte. I miei genitori si sono spaventati e hanno pensato: “che il Signore ci aiuti!”… era come abbracciare la croce! Invece il Signore ha pensato che la nostra famiglia doveva rimanere lì. In casa mia eravamo io e il piccolo Jakov. Qualche giorno fa è venuto fuori un breve video delle apparizioni dei primi mesi dove Jakov stava guardando una macchina fotografica ed era così simpatico e così piccolo.... Rivedere questo video mi ha dato gioia perché era un bambino sorridente, biondo, con una frangetta davanti… era così curioso e guardando questo filmino ho pensato a quanto eravamo innocenti, a quando eravamo “di Dio e della Madonna”. Nella nostra casa si pregava, c’era Dio, infatti la Madonna, quando le abbiamo chiesto perché fosse venuta, ha detto “ perché ho trovato ancora la fede viva e, grazie al cielo, questa fede è viva ancora oggi”

E quindi tu eri con Jakov lì in casa …
- Sì, ero con Jakov in casa perché dovevo prepara la cena…poi Vicka ha sentito il bisogno di “andare”, ha chiamato mia sorella e le abbiamo detto “Ma dove vai?” Vicka ha risposto “sento il bisogno di andare là…venite anche voi.” Siamo andati e ai piedi della collina e abbiamo visto una grande luce…noi eravamo lì e la Madonna era sulla collina …prima è arrivata la luce, poi è arrivata Lei. Eravamo scioccati! 
Lei con la mano ci invitava a venire, ad avvicinarci a Lei ma non avevamo il coraggio. Era lontana, più di 300 metri da noi, ma il Suo amore ci ha presi già in quel momento. Eravamo spaventati, non sapevamo cosa fare e come reagire. La Madonna era come una calamita che ci attirava, il Suo amore ci attirava! Dal quel momento abbiamo iniziato a dire “La Madonna ci chiama, dobbiamo andare!”. Abbiamo cominciato a correre e chi è arrivato vicino a noi ha detto che “volavamo”, che nessuno riusciva a raggiungerci…

In mezzo a cespugli spinosi e rocce …
- Le rocce, le spine! Jakov stesso è finito in un cespuglio dove c’era un nido di vespe! Volavano intorno a lui ma non ha sentito niente perché è prevalso l’amore della Madonna. Quando tutto èfinito non c’era una vespa che l’avesse punto!

…e poi come siete arrivati lassù?
- Ci siamo avvicinati alla Madonna e ancora oggi non ho parole per descrivere quello che sentivo! Avevo dentro la gioia perché la presenza della Madonna era presenza di Dio che ha riempito il nostro cuore e quando hai Dio nel cuore tutto il resto non è più importante… E’ importante Lei, la Sua presenza ci ha portati a Dio, ha permesso di innamorarci di Lei e attraverso Lei ci ha portati dalla collina dell’apparizione fino alla chiesa e ha detto “mettete Dio al primo posto nella vostra vita!”.
Ha cominciato a parlarci di Dio, a pregare con noi e noi abbiamo cominciato a seguirla. La Madonna dice che Lei e la Sua presenza per noi sono sempre stati un invito per avvicinarci a Dio”.
Sin dai primi giorni, nonostante lei non abbia parlato, la Sua presenza era preghiera. Poi, piano piano, ….il terzo giorno, il quarto, etc… la Madonna ha cominciato a pregare e a parlare.
Quando noi le abbiamo chiesto “perché hai scelto noi? noi non siamo migliori” Lei ha risposto: “Dio mi ha permesso di scegliere e io ho scelto voi” così abbiamo sentito il dovere di rispondere a questa Sua chiamata!

Senti un po’ Marija, tu fin dal giorno del 26 giugno (e poi quando la Madonna ha scelto la parrocchia) sei diventata lo strumento dei suoi messaggi più importanti…alla parrocchia e al mondo. 
Tu sei consapevole di questa scelta particolare? Tu una volta mi hai detto che la Madonna ha scelto te perché hai poca memoria…(sorride)

- Esattamente, perché io sono quella più… Mirjana è più intelligente mentre io ogni tanto vado in crisi e penso che…siamo niente, siamo polvere senza Dio. Invece Dio è la forza, la gioia di vivere, di trasmettere quello che la Madonna ha messo dentro il Suo cuore. 
Noi ci siamo innamorati della Madonna, abbiamo cominciato a seguirla perché Lei è stata la nostra forza, il nostro coraggio, nonostante avessimo paura della morte perché… Chi non ha paura della morte ? Ma è prevalso il desiderio di Paradiso, è prevalsa la gioia della presenza della Madonna che ci ha mostrato che la vita non finisce qua, la vita va avanti verso l’eternità.

Senti…vorrei farti una domanda molto semplice ma chiara: tu sai che fra poco e, forse prima della fine dell’anno, la Chiesa si pronuncerà per la seconda volta - la prima volta fu a Zara nel 1991 - e ora a livello più grande, cioè a livello della Chiesa universale sarà il Papa stesso che darà delle direttive, dirà delle parole, le parole della Chiesa, di orientamento per tutti noi per quanto riguarda questo grandissimo evento che tocca da vicino ormai da un terzo di secolo la vita della Chiesa del mondo. Tu e voi veggenti come attendete questo pronunciamento?
- Con tanta gioia, tanta, tanta gioia perché noi sappiamo che la Chiesa è la madre, e una madre non può picchiare, non può non amare i propri figli. Noi siamo stati sempre abituati dalla Madonna a vivere nella Chiesa. Lei ci ha portato nella Chiesa dalle rocce della montagna delle apparizioni, Lei ha detto: “andate nella Chiesa, là sarete protetti!”.
Noi con tutto l’amore siamo qua a testimoniare che la Chiesa ha da dire qualcosa siamo qua se ha bisogno di correggerci, siamo pronti, non abbiamo nessuna paura perché, la gioia di essere nella
Chiesa, la ricchezza di essere cristiani, noi l’abbiamo imparata con la Madonna e questo ci dà tanta gioia nonostante non sappiamo quali siano i progetti di Dio.
Adesso abbiamo il Santo Padre, la Commissione ha parlato con noi. Io devo dire che ho avuto una bellissima esperienza incontrando la Commissione e non sto aspettando con paura, non ho paura perché se tutto questo è un’opera di Dio - e io credo sia opera di Dio - nessuno potrà distruggerla.
Se non è da Dio sarà distrutta subito!
Per questo io ringrazio il buon Dio per il grande dono, io riconosco che è dono di Dio perché non è opera né mia né degli altri veggenti, non è opera di frati, non è opera di pellegrini ma è un invito della Madonna – come dice la Madonna: Dio le ha permesso di essere in mezzo a noi. Lei ci guida alla santità, Lei ci guida alla conversione, Lei ci chiama per mettere Dio al primo posto nella nostra vita. Lei è arrivata con il nome di Regina della Pace, chiede, supplica tutti noi di essere strumenti della pace “In questo mondo senza Dio e senza pace” dice la Madonna.

Ed è contenta la Madonna oggi?
- La Madonna è arrivata con vestiti dorati …era contenta, era tranquilla, era gioiosa e nello stesso momento porta con sé il Paradiso e questo Paradiso lo sta trasmettendo a noi. Questa è una grazia ogni giorno. La presenza della Madonna è per tutti noi una cosa che non possiamo descrivere. Io penso che solo pregando possiamo sempre più dire : Signore grazie per questo dono! Perché tu stai cercando di convertirmi da uomo vecchio, attaccato al mondo, alla terra, ci stai elevando verso la vita eterna, verso la santità, verso il Paradiso! Tutti noi abbiamo quel desiderio di Paradiso nel cuore questo lo vogliamo condividere con tutti i pellegrini che vengono qui.

Grazie Marija mi hai fatto commuovere…
- Padre Livio…ringraziamo il buon Dio perché Medjugorje … è una ricchezza per tutti, una ricchezza per quelli che sono pagani. Io ho avuto in questi giorni un’esperienza bellissima di persone che sono arrivate qua senza Dio con un paganesimo terribile…quest’ideologia…Due ragazze che sono arrivate, che vivono insieme con questa "politica" - come si dice - …come dice la pubblicità “due donne, due uomini. Sono venute qua da pagane per curiosità…da lontano… e hanno deciso di vivere nella castità, di lasciarsi e io, dopo, ho pianto ed ho pensato: “nessuno ha detto loro niente”, hanno sentito i Comandamenti di Dio e hanno sentito il bisogno di non vivere più nel peccato.

Tante situazioni di persone che erano lontane, pagane, alcolizzate, drogate, sono passate da Medjugorje …e hanno fatto un cambiamento totale della loro vita. Hanno abbracciato Dio e i suoi Comandamenti, hanno abbracciato l’amore che Dio, attraverso la Madonna, sta dando.

Grazie Marija adesso diciamo una preghiera…
(recitano il Magnificat…)


Marija ti raccomando la grande famiglia di Radio Maria, specialmente i malati i sacerdoti e tutti i volontari che ci aiutano…
- Con tutto il cuore in questi giorni eravamo sulle colline… ci sarà tutta la notte l'adorazione così saremo uniti con voi perché Medjugorje non dorme ma prega e davvero sarà così perché tanti pellegrini passeranno tutta la notte nella chiesa. Mi dicevano le suore: “durante l’adorazione esterna noi puliamo in fretta l’interno della chiesa perché così sarà bella pulita e bella fresca per l’adorazione di tutta la notte”. 
Così pregherò, saremo uniti con Dio e con la Madonna davanti al Santissimo con tutta la grande famiglia di Radio Maria, con tutti quelli che in qualche modo sono legati a Radio Maria. Pregherò e raccomanderò alla Madonna che la Sua radio sia davvero Sua in ogni momento! Che la protegga e che la guidi come vuole Dio!

Grazie di cuore Marija
- Che Dio vi benedica Padre Livio . Grazie e buona notte.
Buona notte Marija

 





I MEDIA HANNO MANIPOLATO LE DICHIARAZIONI DEL PAPA SU MEDJUGORJE! CREDO CHE IL SANTO PADRE PRENDERÀ UNA GIUSTA DECISIONE

A Sarajevo il Papa ha evidenziato ad ogni passo in particolare che, per la sopravvivenza di tutti i popoli in Bosnia Erzegovina, la cosa più importante è la promozione dei diritti umani, della tolleranza e di un’uguaglianza di diritti. Noi vogliamo sopravvivere e rimanere presso i nostri focolari, e ci è caro avere in questo il sostegno del nostro Santo Padre.
Interpretando le dichiarazioni del Papa su Medjugorje, i Media hanno agitato gli spiriti dei fedeli, dei pellegrini e dei sacerdoti legati a quel luogo di pellegrinaggio.
Mi rincresce molto che i Media abbiano dato maggiore attenzione, ed anche in un modo errato, ad alcune dichiarazioni del Papa su Medjugorje, rispetto ai suoi messaggi molto più forti connessi ad altre problematiche della Bosnia Erzegovina. Per dirla meglio, essi hanno distorto e manipolato alcune sue dichiarazioni su Medjugorje, sulle apparizioni della Madonna e su altre cose legate ad esse. Il Papa, tuttavia, ha soltanto voluto dire in qualche modo ad alcuni veggenti che non possono fare di ciò che vivono e delle loro esperienze uno show mediatico con la Madonna, ed annunciare come ed a che ora essa si manifesterà qui o là.
È perciò inaccettabile interpretare come conclusiva una tale dichiarazione del Papa, cosa che determinati Media hanno fatto con molta celerità, evidentemente nel desiderio di distruggere i buoni rapporti esistenti tra i fedeli che accolgono Medjugorje e vi si recano da anni in pellegrinaggio ed il Papa stesso che, credo, prenderà, riguardo a Medjugorje, una decisione giusta e buona. Sinceramente devo dirvi che sono legato a Medjugorje ed ero nella Commissione che ha esaminato tutto quel caso di apparizioni. Abbiamo dato le nostre conclusioni e ciò che abbiamo appurato alla Congregazione per la Dottrina della Fede, che deve ora elaborarle e presentarle al Santo Padre. Quando la gente mi domanda cosa penso di tutto questo, io dico: pregare non è un peccato, confessarsi non è un peccato, e questa è la cosa più importante.
(Fonte: Settimanale croato “7 Dnevno”)

   

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