Newsletter di P. Livio - 15 Febbraio 2017


Cari amici,

La decisione della Santa Sede di inviare  un suo Delegato a Medjugorje ha rimesso al centro dei mass media questo straordinario evento che ormai da 36 anni accompagna il cammino della Chiesa e dell’umanità. Qui potete trovare un file audio dove spiego l’importanza della Decisione della Santa Sede ed un altro file audio e testo, dove metto a fuoco l’attuale passaggio storico alla luce dei recenti messaggi della Regina della pace. 

Segue la trascrizione di un’attualissima intervista che il veggente Ivan ha rilasciato a Radio Maria.
Vostro padre Livio

  
ASCOLTA L'AUDIO: "Medjugorje - L'inviato del Papa"

(tratto dalla Lettura cristiana della cronaca e della storia - 13/02/2017)


ASCOLTA L'AUDIO: "Medjugorje speranza del mondo"
(tratto dalla Lettura cristiana della cronaca e della storia - 14/02/2017)



TESTO: Lettura cristiana della cronaca e della storia - programma di approfondimento religioso - 14 febbraio 2017

Oggi, cari amici, è San Valentino e noi facciamo gli auguri a tutti coloro che, ispirandosi a questo santo vescovo e alla Parola di Dio, vivono l’amore, che è un’esperienza divina, vissuta secondo quella che è la dinamica dell’amore: il dono, l’altruismo, il servizio e soprattutto l’amore tra l’uomo e la donna come patto d’amore sponsale indissolubile e aperto alla vita, che genera questa meraviglia del creato che è la famiglia. Esortiamo soprattutto i giovani a scoprire questo grande disegno di Dio che, “Maschio e femmina e a immagine di Dio li creò”. E poi ha detto: “L’uomo lasci suo padre e sua madre e siano una sola carne”. Quindi: “L’uomo non divida ciò che Dio ha unito”.
Proviamoci, cari amici, in questo tempo di crisi della famiglia a vivere la famiglia secondo il disegno del Creatore. Così sperimenteremo la grandezza dell’amore, che è l’essenza stessa di Dio, perché, come sappiamo, Dio è comunione eterna di amore!
Ma andiamo ora alla lettura cristiana della cronaca e della storia. 

Mai come in questi tempi, cari amici, questo titolo è pertinente, perché dobbiamo inquadrare i vari eventi del mondo in questa luce soprannaturale, e cioè nel grande disegno di Dio, e in particolare in questo grande disegno di salvezza che Gesù ha affidato a Sua Madre, la Madonna, in questa sua presenza, in questo suo piano di salvezza che va da Fatima a Medjugorje. Ecco, dobbiamo sempre più ricordarlo, nel tempo particolare che viviamo, in questo centenario che va da Fatima a Medjugorje. Un tempo difficile, un tempo in cui il drago è scatenato.

Mi ricordo che quando ci fu la rivelazione del segreto di Fatima e in quel luogo si celebrò la Santa Messa per la beatificazione di Giacinto e di Francesca, la lettura che fu scelta era tratta dal capitolo 12 dell’Apocalisse, quello in cui si parla del “grande segno apparso nel cielo: “una Donna vestita di sole” e nel medesimo tempo il “drago”, il dragone infernale che la attacca. 
Quindi i tempi in cui viviamo sono quelli dell’attacco del “mistero di iniquità” all’opera divina della creazione, della redenzione e della santificazione, che ha come epicentro, come suo punto d’arrivo proprio l’umanità, che è stata creata il sesto giorno come culmine della creazione. C’è, appunto, l’attacco dell’angelo ribelle e delle potenze del male che lo seguono, per distruggere l’opera di Dio. 

Questi sono i tempi profetizzati da tanti santi. I tempi dello scatenamento del drago, profetizzati anche dalla Regina della Pace anche in tutte le sue grandi apparizioni, cominciando da quella che Jean Guitton – grande teologo e filosofo francese -, riteneva l’inizio dei tempi di Maria profetizzati dal Monfort, cioè le apparizioni a Rue du Bac, a Parigi, dove la Madonna apparve a Santa Caterina Labouré con in mano un globo, la Terra, che Ella offriva con le due mani a Dio, mentre poggiava i piedi su un emisfero, mentre Lei calpestava una serpe. 

Siamo nel 1890, i tempi delle grandi rivoluzioni, che furono anche grandi spinte verso l’apostasia dell’Europa dal cristianesimo. 
Questa immagine profetica dei tempi moderni, che è raffigurata anche nella “Medaglia Miracolosa”, che Maria ha fatto coniare, stanno a indicare la grande lotta escatologica dei tempi moderni che ha come protagonisti proprio satana e la Madonna. La Madonna inviata da Dio per schiacciargli la testa, per soccorrere la Chiesa e sostenere l’umanità intera in questo devastante attacco del drago.

Ma noi ci chiediamo, in che fase siamo ora? Guardate che non lo sappiamo leggendo i giornali; non lo sappiamo andando a frugare in chissà quale profezia! Però abbiamo questa grazia, che è la presenza della Regina della Pace! Perché c’è un piano unico che va da Fatima a Medjugorje. 
La Madonna già a Fatima aveva profetizzato quello che sarebbe accaduto nel Novecento. Apparendo a Fatima aveva gettato la sua luce di speranza sul secolo, ma nel medesimo tempo ci aveva indicato la via per evitare le sciagure che sarebbero arrivate. E sono arrivate attraverso il comunismo, il nazismo, la Guerra mondiale e attraverso tutte le manifestazioni infernali che hanno devastato l’umanità in quel secolo. Già nell’apparizione di Fatima la Madonna  ci aveva avvertiti che se ci fossimo convertiti non avremmo avuto la tragedia della Seconda Guerra mondiale.

E abbiamo visto come la Regina della pace ci ha accompagnato durante tutti questi 36 anni a Medjugorje e ha realizzato quella profezia che già dall’inizio, nell’ottobre del 1981, aveva preannunciato, e cioè che il popolo russo sarebbe stato il popolo che più avrebbe onorato Dio, e che invece l’Occidente avrebbe realizzato il progresso tecnico, ma senza Dio, come se Dio non fosse il Creatore. Questo è quello che sta avvenendo. Ma nel medesimo tempo (nel gennaio del 1981), la Madonna aveva preannunciato la grande battaglia in cui Satana sarebbe stato sconfitto grazie alla preghiera e al digiuno di tanti, e che avrebbe approfittato della caduta del comunismo  per distruggere la terra provocando una Terza Guerra mondiale (che sarebbe stata l’ultima), ma proprio nel 1991 la madonna ha realizzato il suo piano con la caduta dell’Impero del male, la liberazione della Chiesa imprigionata, perseguitata e distrutta nei paesi dell’Est. Ecco che la Madonna lo ha realizzato!

Ma, ecco il punto della questione. Noi ci domandiamo: in che fase siamo ora? Siamo nella fase già preannunciata da Giovanni Paolo II, quella del nuovo totalitarismo, cioè della ribellione globale dell’umanità nei confronti di Dio; del tentativo dell’uomo di sostituirsi a Dio e indicare sé stesso come Dio. Ma la madonna ci aveva avvertiti che quando l’uomo indica sé stesso come Dio, è Satana che vuol prendere il posto di Dio! Questa è la fase acuta che stiamo vivendo. E la Madonna, già qualche settimana fa, cioè il 25 gennaio 2017, ci ha descritto, ci ha rivelato meravigliosamente come le cose si vedono dal cielo. Così, nel caso dormissimo sonni tranquilli, ci ha detto che “Satana è forte e vuol farvi rivoltare tutti contro Dio”.

Riflettiamo su questa frase: “L’angelo ribelle vuole portare il mondo alla ribellione globale contro Dio. In pratica una apostasia globale. Una ribellione globale contro Dio, contro i suoi comandamenti, contro quello che è la sintesi dei comandamenti, che è il comandamento dell’Amore! L’amore di Dio e l’amore del prossimo. E quindi soffocare qualsiasi dimensione soprannaturale, trascendente, dell’essere umano. E quindi riportarci su tutto ciò che è umano, come se l’uomo fosse il padrone del mondo, il padrone del suo destino e come se la vita fosse solo quella che viviamo qui. Perciò niente Dio, niente al di là, niente anima immortale, niente infinito, niente di nulla! Soltanto l’uomo e i suoi bisogni materiali. E devastare tutto ciò che c’è di buono, di santo, di giusto nell’umanità. Distruggerne il cuore e tutti i sentimenti verso Dio e le cose di Dio. Questo, cari amici, è quello che oggi avviene!

Chi conosce i messaggi di Medjugorje sa che la Madonna non parla mai a vanvera, non parla mai a caso. Parla come una madre che mette in guardia i suoi figli e come Colei che è stata incaricata da Dio a combattere il serpente e la sua potenza di seduzione e di inganno. Per cui questo è un momento difficile. È un momento molto difficile! Satana vuol distruggere la fede, vuol distruggere la morale e i comandamenti; vuol distruggere nei cuori tutto ciò che c’è di buono, di giusto e di santo; vuol fare dei cuori degli uomini un nido di serpi, di serpi infernali! Vuole trasformare la terra in un inferno e poi farci morire tutti in queste fiamme dell’odio, della violenza, della superbia e portarci tutti nel suo regno di morte! Questo è il progetto di Satana! E non è che siamo lontani dalla Sacra Scrittura quando diciamo queste cose: è esattamente quello che emerge nei testi del nuovo testamento, in particolare dell’Apocalisse. Quindi questo è un momento di grande lotta, cari amici! “Satana è forte e vuol fare rivoltare tutti contro Dio e portarvi su tutto ciò che è umano, e distruggere nei cuori i sentimenti verso Dio e le cose di Dio”.

Questo noi lo vediamo. Vediamo la distruzione della fede, per cui dire che Dio esiste, essere uomo di fede, oggi è pericoloso! Bisogna essere tutti ridimensionati. Bisogna essere tutti allineati. Bisogna essere tutti sudditi dell’impero delle tenebre, del pensiero unico e delle mode che si sono sostituite ai comandamenti! (Bisogna essere politicamente corretti! Ndt). Questa è la realtà. Bisogna che ci inchiniamo alla distruzione della dignità della persona umana, della grandezza dell’uomo fatto a immagine di Dio e alla capillare, sistematica e implacabile distruzione della famiglia, che è il cardine della creazione divina! Questo è quello che avviene sotto i nostri occhi: la distruzione dell’uomo come immagine di Dio, la distruzione della famiglia, degli uomini, degli animali, mettendo sul trono il dio mammona. È il tempo della più grande apostasia della storia! È il tempo della più grande ribellione dell’uomo contro Dio! È dai tempi del diluvio che non si vedeva una cosa di questo genere! Per fortuna che Dio trovò Noè e i suoi che erano fedeli a lui!

Detto questo, cari amici, non significa che adesso noi dobbiamo aver paura! Paura di che cosa? Non dobbiamo aver paura di niente. Noi dobbiamo rivestirci della luce e della forza di Dio. Non imboscarci, perché se ci imboschiamo perdiamo l’anima. Se ci imboschiamo perdiamo la vita eterna. Se tardiamo perdiamo il biglietto per il paradiso, se mi permettete questa battuta.  
Abbiamo una sola possibilità, che è poi quella dettata dalla fedeltà, dall’amore  e dall’amicizia con Dio, e cioè quella di essere forti nella fede e saldi nell’osservanza dei comandamenti, di essere fedeli e pazienti, di essere testimoni , di essere mani tese, testimoni della fede, apostoli dell’amore, messaggeri della pace, mani gioiosamente tese nelle opere di misericordia. 

Questo è il tempo della testimonianza, della preghiera e della lotta. Per questo la Madonna dice: “Voi, figlioli, pregate e lottate”. Avete capito bene? Preghiamo e lottiamo! Aiutiamo la Madonna ad aiutarci! Aiutiamo la Madonna in questa testimonianza per tenere accesa la luce nel momento delle tenebre, della menzogna e della morte. Approfittiamo di questa grazia immensa di avere in mezzo a noi la Regina della Pace, che ci accompagna, ci aiuta, ci rafforza nella fede, che intercede per noi, ci accoglie sotto il suo manto, che ci concede le grazie della sapienza, del discernimento e della fortezza. Non disprezziamo questa grazia immensa della presenza della Madonna! Perché sarà lei a salvare la nostra generazione dall’attacco del potere delle tenebre. E chi ci salverà, se non Lei? Chi ci aiuterà, se non Lei? Nessun altro potrebbe farlo, perché Dio ha incaricato Lei di salvare questa nostra generazione dalla più grande apostasia della storia del cristianesimo. Dio ce l’ha data in dono come Madre e Maestra che accompagna il cammino della Chiesa e come Colei che dà la speranza, che incoraggia ed è vittoriosa.

Quello che abbiamo dietro alle spalle, cari amici, altro non è che non una serie di grandi eventi che testimoniano la vittoria del suo Cuore Immacolato. Non è che la Madonna vincerà, ma ha già vinto. Ha già compiuto una grande parte del suo programma: quello che ha rivelato a Fatima, e cioè che alla fine il suo Cuore Immacolato avrebbe trionfato. Questo trionfo si realizza giorno per giorno, evento per evento. Nel momento in cui Satana fa rivoltare tutti contro Dio, volendo spegnere il soprannaturale, in quello stesso momento la Madonna sparge le grazie della santità, del risveglio della fede, della bontà, dell’eroismo, e cosparge la devastazione del Demonio con il sangue dei martiri, come è profetizzato nella parte finale del terzo segreto di Fatima, in cui è detto: “Gli angeli sul Calvario raccolgono il sangue  dei martiri in anfore e poi li riversano sulle anime perché siano purificate e si avvicinino a Dio”. 
La Madonna ha già vinto, sta vincendo e vincerà. Però ha bisogno di noi. Ecco perché ci dice: “Pregate e lottate!”. Usciamo fuori dalla paura e dai calcoli, che non servono a niente. Questo è il tempo nel quale dobbiamo essere coraggiosi nella fede e il tempo della testimonianza. Una testimonianza piena di amore, umile ma tenace!

Quindi preghiamo e lottiamo nel nome di Dio con lo stendardo di Maria! Preghiamo e lottiamo tutti, anziani, piccoli, grandi, giovani, gli ignoranti, i dotti, eccetera. Tutto l’esercito di Maria deve pregare e lottare nella grande battaglia della fede, della speranza e della carità, contro il materialismo, il modernismo e l’egoismo, rimanendo saldi in Gesù Cristo, saldi nella fede, fedeli servitori di Gesù con Maria. 

La Madonna, nel messaggio che ha dato a Mirjana il 2 febbraio 2017, ha detto: “Questa è l’unica speranza per voi”. Cioè, il fatto che voi siate - in questo tempo di tenebra e di attacco del male - quelli che ogni giorno presentano a mio Figlio la vostra vita; il fatto che noi siamo quelli che proviamo a vivere con Lui; il fatto che noi siamo quelli che preghiamo e ci sacrifichiamo; proprio per questo noi siamo la speranza. Non qualcosa di scomodo come un bruscolo nell’occhio di questo mondo, ma la speranza per questo mondo inquieto! Siamo il vangelo vivente, siamo i suoi cari apostoli dell’amore.

Per questo la Madonna dice: “Facendo così voi aiutate quelli che non conoscono mio Figlio”, e questa,  è l’unica speranza per voi! Non possiamo pensare che la Madonna possa salvare la nostra generazione senza di noi! 
Ci salva con il nostro aiuto! Ed è anche la sola via per la vita eterna. 
E poi apprezziamo quello che la Madonna ci dice: “Io come Madre sono qui con voi”. Non sappiamo quanto durerà la battaglia. Durerà a seconda dell’intensità della nostra risposta. Se noi invece di pregare e lottare guardiamo la televisione e andiamo al cinema, allora, buona notte! Ma è chiaro che se pregheremo e lotteremo, i tempi della vittoria si abbrevieranno. Dobbiamo perciò svegliarci dal sonno stanco delle nostre anime!

Vorrei dire alle famiglie di resistere, di pregare, di stare unite, di educare i figli, di resistere all’ondata di fango che si abbatte sul mondo, al dilagare della tenebra e della menzogna. Vivete nelle parrocchie come vivevano i primi cristiani, perseveranti nella preghiera, nell’Eucaristia, nella carità verso gli altri. Solo così avremo il miracolo per cui la Madonna si servirà della Chiesa rinata, rinnovata e fervente di fede per salvare la nostra generazione. L’unico nemico che abbiamo – come dice Papa Francesco – è il diavolo, il principe del male. Ma con Maria vinceremo la grande battaglia. 

Ricordate quanto disse la Madonna a Rue du Bac: “Quando tutto sembrerà perduto, allora io interverrò”. E lo farà con la sua potenza di grazia. La madonna è apparsa a Medjugorje quando tutto sembrava perduto. Infatti, con la potenza che l’uomo ha nelle sue mani,  la terra potrebbe scomparire da un momento all’altro.
In questo ultimo anno e mezzo in particolare la Madonna è intervenuta più volte per dirci di non perdere la speranza. 
Nel messaggio a Mirjana del 2 febbraio la Madonna ha detto tre volte la parola speranza. E ha terminato il messaggio dicendo: “C’è speranza”. E chi è la speranza? È Lei! “Salve, regina, Madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve”.
Questa è la nostra unica speranza! 

Guardate, questa mattina non c’è nulla di serio sui giornali. Solo cose che oggi ci sono e domani sono già vecchie. Per questo non ho voglia di correr dietro all’effimero delle parole umane che scorrono via come i fiumi che portano via gli sterpi e le foglie secche... Per questo ho voluto svegliarvi presentando il momento che stiamo vivendo, in cui  il combattimento escatologico sta raggiungendo il suo culmine. Voi direte che sono cose campate per aria. No, non c’è niente di campato per aria. Il mondo è a rischio di autodistruzione, figlioli cari! Satana sta per impadronirsi del mondo con l’incredulità, con la violenza, la cupidigia e il dio denaro. Questa autodistruzione potrebbe avvenire senza che ce ne rendiamo conto. La Madonna nei due ultimi messaggi ci ha avvertito in proposito. C’è il rischio di trasformare la terra in un inferno. Non si fa fatica a crederlo, basta guardarci in giro.
Guardate, a leggere i giornali c’è il caos universale, c’è la descrizione della disgregazione universale. Non c’è più un valore che resista e che sia al di sopra di tutto, eccetto il dio denaro, come giustamente denuncia papa Francesco. Non c’è più nessun comandamento che resista. Il mondo si sta sfaldando, e quindi si sta sfaldando anche l’etica umana più elementare. Per cui di fronte a questo sfaldamento generale che porta alla fine della storia, occorre resistere e reagire con la fede e con la santità della vita! La Madonna, dopo aver detto “pregate e lottate”, ha detto: “Figlioli, decidetevi per la santità. Io e mio Figlio Gesù intercediamo per voi”.

Cari amici, ho voluto fare questa riflessione anche perché – scusate se parlo fuori dai denti -, ma scusate, non mi è piaciuto l’ennesimo attacco e la menzogna che i mass media, sabato e domenica volevano far passare come fatto acquisito che la chiesa è contro Medjugorje. È falso! È falso, è falso! A questo riguardo è ovvio che il gesto del Santo Padre di inviare un delegato a Medjugorje per fare quello che deve fare, come ho spiegato ieri, è da riferirsi a un fatto molto positivo. Però io sono abbastanza seccato. 
Come diceva qualche mese fa il cardinale Pulic: “C’è un concerto dei Mass media: evidentemente i mass media sono al servizio del Diavolo, che vuol aizzare i fedeli di Medjugorje contro la Chiesa”. Ma questa è un’operazione a cui i seguaci della regina della pace non devono credere. Non devono cadere in questo tranello! La Chiesa in questi anni, fino ad oggi, li ha sempre accompagnati. Quindi anche l’invio del delegato è da ritenere un gesto di grande attenzione materna della Chiesa. E  è chiarissimo il comunicato della Santa Sede di sabato, il cui obiettivo è chiarissimo, ed è quello di migliorare la pastorale nei confronti dei pellegrini. 
La Chiesa continuerà nella sua linea pastorale, lasciando liberi di credere e di andare in pellegrinaggio, e che la Madonna faccia quello che ha sempre fatto. La Chiesa guarda i fatti, che sono la preghiera, il digiuno, le conversioni di milioni di persone; guarda l’amore per la Chiesa che nasce da Medjugorje. La Chiesa sa che è un polmone di spiritualità straordinario. Per questo dico che sono operazioni strumentali inaccettabili, fatte anche da mass media cattolici, per intimorire la gente che va a Medjugorje, dando da intendere che la Chiesa è contro Medjugorje. Non è vero! La Chiesa lascia liberi.

Andrea Tornielli, che conosce molto bene gli orientamenti della Santa Sede, ha detto chiaro e tondo che questi fenomeni di preghiera e di conversione sono guardati con grande attenzione e rispetto da parte della Santa Sede che ovviamente vigila, ma nello stesso tempo si rallegra per il rifiorire della vita cristiana. Cari amici, lo devo dire perché questa è l’unica voce che si oppone ad una operazione nefasta e menzognera. Anche perché quando la chiesa dice quello che pensa, lo fa con documenti chiarissimi. 
Il fatto è che io sto parlando da anni da questi microfoni di Medjugorje e nessuno mi ha mai proibito di farlo e di parlare dei messaggi della Regina della Pace. Ho solo il dovere di dire, (e lo faccio in questo momento), che la Chiesa non ha dato ancora una sua approvazione all’origine soprannaturale del fenomeno. Ovviamente, come diceva il cardinale Ruini, “è un fenomeno in evoluzione”.

Ribadisco ancora ai pellegrini e agli ascoltatori, di stare tranquilli, la Chiesa non è contro Medjugorje. Quindi non cadete nei tranelli dei lavaggi di cervello da parte dei mass media, a cui ovviamente la presenza della Madonna dà fastidio.
Ecco ora i due ultimi messaggi della Regina della pace, quello del 25 gennaio, dato a Marija e quello del 2 febbraio, dato a Mirjana.

"Cari figli! Oggi vi invito a pregare per la pace. Pace nei cuori umani, pace nelle famiglie e pace nel mondo. Satana è forte e vuole farvi rivoltare tutti contro Dio, riportarvi su tutto ciò che è umano e distruggere nei cuori tutti i sentimenti verso Dio e le cose di Dio. Voi, figlioli, pregate e lottate contro il materialismo, il modernismo e l'egoismo che il mondo vi offre. Figlioli, decidetevi per la santità ed io, con mio Figlio Gesù, intercedo per voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”. "

“Cari figli, voi che cercate di presentare a mio Figlio ogni giorno della vostra vita, voi che provate a vivere con lui, voi che pregate e vi sacrificate, voi siete la speranza in questo mondo inquieto. Voi siete i raggi della luce di mio Figlio, un vangelo vivente, e siete i miei cari apostoli dell’amore. Mio Figlio è con voi. Egli è con coloro che pensano a lui, che pregano. Allo stesso modo, però, egli aspetta pazientemente quelli che non lo conoscono. Perciò voi, apostoli del mio amore, pregate col cuore e mostrate con le opere l’amore di mio Figlio. Questa è l’unica speranza per voi, ed anche la sola via verso la vita eterna. Io, come Madre, io sono qui con voi. Le vostre preghiere rivolte a me sono per me le più belle rose d’amore. Non posso non essere là dove sento profumo di rose. C’è speranza! Vi ringrazio”. 
(trascrizione di Claudio Forti)



PADRE LIVIO: Abbiamo oggi la grazia di avere il veggente Ivan con noi perché ci racconti la grande esperienza che ha vissuto da 31 anni ed abbiamo il suo amico Krizan che farà da traduttore. Faremo una conversazione che possa aiutarci a capire meglio i messaggi della Madonna. Ti ringraziamo, Ivan, e vorrei che ci descrivessi come è un'apparizione della Madonna, come l'hai avuta tu in questi giorni. 

IVAN: Sia lodato Gesù Cristo! Vicka, Marja ed io abbiamo l'incontro con la Madonna ogni giorno. Noi ci prepariamo con la preghiera del Santo Rosario alle ore 18, ogni giorno, pregando con tutta la gente che partecipa, nella Cappella del Santo Rosario. Come si avvicina il tempo, le 7 meno 20, io avverto di più la presenza della Madonna nel mio cuore. Nel momento in cui io m'inginocchio davanti all'altare è il momento in cui arriva la nostra Madre Celeste. Il primo segno dell'arrivo della Madonna è una luce; dopo questa luce, viene la Madonna. Non è come la luce che noi vediamo qui sulla terra: questa è una luce del Paradiso, un pezzo di Paradiso viene a noi. Appena arriva la Madonna io non vedo più niente davanti a me nè intorno a me: vedo solo Lei! In quel momento non sento nè spazio nè tempo. Anche ieri sera la Madonna è venuta particolarmente gioiosa e felice ed ha salutato tutti col suo consueto saluto materno "Sia lodato Gesù cari figli miei!". In modo particolare ha pregato con le mani distese sopra i malati presenti nella Cappella. In ogni apparizione la Madonna prega con le mani distese sopra i Sacerdoti presenti; benedice sempre tutti noi con la sua benedizione materna e benedice anche tutti gli oggetti sacri che abbiamo portato per la benedizione. Io, ad ogni apparizione, raccomando sempre tutta la gente, le necessità di tutti e le intenzioni. Negli ultimi tempi, anche ieri sera, la Madonna prega per la santità nelle famiglie. Prega sempre nella sua lingua aramaica. Poi, segue sempre una conversazione privata fra noi due. Poi la Madonna continua a pregare sopra tutti i presenti nella Cappella; poi, in preghiera se ne va nel segno della Luce e della Croce e col saluto "Andate in pace, cari figli miei!". E' veramente difficile descrivere con le parole come è un incontro con la Madonna. L'incontro con la Madonna è veramente un dialogo fra noi due. Posso confessare che ad ogni incontro quotidiano la Madonna mi rivolge una parola, un pensiero così bello che io posso vivere di questa parola nelle prossime 24 ore. Questo è ciò che posso dire. 

PADRE LIVIO: Ivan, come ti senti dopo l'apparizione? 

IVAN: Veramente è difficile comunicare agli altri questo sentimento con le parole... E' difficile trasmettere agli altri questa gioia. Io dico a quelli che partecipano all'apparizione: "E' difficile riprendersi e ritornare in questo mondo dopo un incontro con la Madonna!". C'è sempre un desiderio, una speranza, durante l'apparizione, e io dico nel cuore: "Madre, rimani ancora un po' più a lungo, perché è così bello stare con te!". Il suo sorriso... guardare i suoi occhi che sono pieni d'Amore... Posso osservare le lacrime di gioia che scorrono sul viso della Madonna mentre guarda tutti noi in preghiera... Lei vuole avvicinarsi a tutti noi ed abbracciarci!. E' grande e tutto particolare l'Amore della Madre! Trasmettere questo Amore con le parole è veramente difficile! Questa pace, questa gioia che io sento durante l'apparizione della Madonna mi accompagna durante tutta la giornata. E quando la notte non posso dormire, penso: che cosa mi dirà la Madonna il prossimo giorno? Esamino la mia coscienza e penso a quello che ho fatto durante la giornata, se le mie mosse erano nella volontà del Signore, e la Madonna stasera quando la vedrò sarà contenta? E altre cose mi accadono nella preparazione all'apparizione. La pace, la gioia e l'amore in cui io sono immerso durante ogni apparizione è la cosa più bella! L'incoraggiamento che mi dà la Madre mi dà una carica... Come faccio con i pellegrini, come trasmetto a loro il messaggio, posso dire che con le mie sole forze umane non potrei sopportare se la Madonna ogni giorno non mi desse una forza speciale. 



PADRE LIVIO: La Madonna dice "Sono vostra Madre e vi amo". Tu la senti come Madre? 

IVAN: Si, la sento veramente come Madre. Non ci son parole per descrivere questo sentimento. Io ho anche una madre terrena: questa mamma mi ha educato fino ai 16 anni. La Madonna mi ha preso a 16 anni e mi guida. Posso dire che ho due mamme, una mamma terrena e una Mamma Celeste. Tutte due sono mamme così belle e desiderano il bene del proprio figlio, amano il proprio figlio... Io vorrei dare questo amore agli altri. 

PADRE LIVIO: Ivan, questa Mamma da più di 30 anni ci rivolge dei messaggi. Quali sono i principali? 

IVAN: Durante questi 31 anni la Madonna ci ha dato molti messaggi ed ora non c'è tempo sufficiente per parlare di ogni messaggio, ma vorrei soffermarmi specialmente su alcuni che sono veramente centrali e fondamentali. La PACE, la CONVERSIONE, RITORNO A DIO, PREGHIERA CON IL CUORE, PENITENZA COL DIGIUNO, il MESSAGGIO DELL'AMORE, MESSAGGIO DEL PERDONO, l'EUCARISTIA, LETTURA DELLA SACRA SCRITTURA, MESSAGGIO DELLA SPERANZA. Vedete, questi messaggi appena evidenziati sono quelli più importanti. In questi 31 anni la Madonna si vuole un pochino adattare a noi e allora li semplifica, li avvicina per poterli praticare meglio e meglio viverli. Io sento che la Madonna quando ci spiega un messaggio, quanto impegno ci mette perché noi possiamo capirlo e viverlo meglio! Voglio sottolineare che i messaggi della Madonna sono rivolti al mondo intero, perché Lei è la Madre di tutti noi. La Madonna non ha mai detto "carissimi italiani.. cari americani...". Sempre e ogni volta, quando si rivolge a noi con un messaggio, dice "Cari figli miei!", perché Lei è la Madre, ci ama tutti, perché siamo importanti per Lei. Direi che questo è un messaggio universale ed è per tutti i suoi figli. Alla fine di ogni messaggio la Madonna dice: "Grazie cari figli, perché avete risposto alla mia chiamata". Vedete, la Madonna ringrazia... 


PADRE LIVIO:  La Madonna dice che dobbiamo accogliere i suoi messaggi "col cuore"... 

IVAN: Il messaggio che è stato ripetuto più spesso in questi 31 anni è la preghiera col cuore, insieme col messaggio per la pace. Con i soli messaggi della preghiera col cuore e quello per la pace, la Madonna vuole costruire tutti gli altri messaggi. Infatti, senza preghiera non c'è la pace. Senza preghiera non possiamo nemmeno riconoscere il peccato, non possiamo nemmeno perdonare, non possiamo neanche amare... La preghiera è veramente il cuore e l'anima della nostra fede. Pregare col cuore, non pregare in maniera meccanica, pregare non per seguire una tradizione obbligatoria; no, non pregare guardando l'orologio per terminare prima possibile la preghiera... La Madonna desidera che noi dedichiamo il tempo per la preghiera, che dedichiamo il tempo per Dio. Pregare col cuore: che cosa ci insegna la Madre? In questa "scuola" in cui ci troviamo, significa soprattutto pregare con amore all'Amore. Pregare con tutto il nostro essere e far sì che il nostro pregare sia un incontro vivo con Gesù, un dialogo con Gesù, un riposo con Gesù; così possiamo uscire da questa preghiera riempiti di gioia e di pace, leggeri, senza pesi nel cuore. Perché la preghiera libera, la preghiera ci fa felici. La Madonna dice: "Che la preghiera sia gioia per voi!". Pregate con la gioia. La Madonna sa, la Madre sa che non siamo perfetti, ma desidera che ci incamminiamo nella scuola della preghiera ed ogni giorno impariamo a questa scuola; come singoli, come famiglia, come comunità, come Gruppo di Preghiera. Questa è la scuola a cui dobbiamo andare ed essere molto pazienti, essere decisi, perseveranti: questo è veramente un grande dono! Ma dobbiamo pregare per avere questo dono. La Madonna desidera che noi preghiamo ogni giorno 3 ore: la gente quando sente questa richiesta, un poco si spaventa e mi dicono: "Ma come può la Madonna chiedere a noi ogni giorno 3 ore di preghiera?". Questo è il desiderio suo; però quando parla di 3 ore di preghiera non intende solo la preghiera del Rosario, ma si tratta della lettura della Sacra Scrittura, la S. Messa, anche l'Adorazione del SS.mo Sacramento e anche la condivisione con voi voglio realizzare questo piano. Per questo, decidetevi per il bene, lottate contro il peccato, contro il male". Quando noi parliamo di questo "piano" della Madonna, posso dire che non so fino in fondo che cosa è questo piano. Ciò non significa che io non debba pregare per la sua realizzazione. Noi non dobbiamo sempre sapere tutto! Dobbiamo pregare e fidarci delle richieste della Madonna. Se la Madonna desidera questo, dobbiamo accogliere questa sua richiesta. 



PADRE LIVIO:  La Madonna dice di essere venuta per creare il nuovo mondo della Pace. Riuscirà? 

IVAN: Si, ma insieme con tutti noi, suoi figli. Verrà questa Pace, ma non la pace che viene dal mondo... Verrà la Pace di Gesù Cristo sulla terra! Però la Madonna ha detto anche a Fatima e ancora ci invita a mettere il piede sul capo di satana; la Madonna continua da 31 anni qui a Medjugorje a esortarci a mettere il nostro piede sul capo di satana e regni così il tempo della Pace. 

PADRE LIVIO:  Dopo l'attentato alle due torri di New York, la Madonna ha detto che satana vuole l'odio, vuole la guerra e che c'è un piano di satana per distruggere il pianeta sul quale viviamo... 

IVAN: Devo dire che satana oggi è presente, come mai prima nel mondo! Quello che noi oggi dobbiamo evidenziare particolarmente è che satana vuole distruggere le famiglie, vuole distruggere i giovani: giovani e famiglie sono il fondamento del nuovo mondo... Vorrei dire anche un'altra cosa: satana vuole distruggere la stessa Chiesa. C'è una sua presenza anche nei Sacerdoti che non fanno bene; e vuole distruggere anche le Vocazioni Sacerdotali che stanno nascendo. Però la Madonna ci avverte sempre prima che satana agisca: Lei ci avverte della sua presenza. Per questo dobbiamo pregare. Dobbiamo particolarmente evidenziare queste componenti molto importanti: 1° le famiglie e i giovani, 2° la Chiesa e le Vocazioni. 

PADRE LIVIO:  La Madonna ha scelto una Parrocchia, quella di Medjugorje, e in questo modo ha voluto incominciare un rinnovamento di tutta la Chiesa. 

IVAN: Indubbiamente tutto questo è un segno più evidente del rinnovamento spirituale del mondo e delle famiglie... Infatti molti pellegrini vengono qui a Medjugorje, cambiano la propria vita, cambiano la loro vita matrimoniale; alcuni, dopo molti anni riprendono a confessarsi, diventano migliori e, ritornando nelle proprie case, diventano un segno nell'ambiente in cui vivono. Comunicando il proprio cambiamento, aiutano la propria Chiesa , formano Gruppi di Preghiera e invitano altri a cambiare vita. Questo è un movimento che non si fermerà mai più... Questi fiumi di gente che viene a Medjugorje, possiamo dire che sono "affamati". Un pellegrino vero è sempre un uomo affamato che cerca qualcosa; un turista va a riposarsi e va verso altre destinazioni. Però il pellegrino vero cerca qualcos'altro. Da 31 anni della mia esperienza delle apparizioni, incontro gente di tutte le parti del mondo e sento che la gente oggi è affamata di pace, sono affamati di amore, sono affamati di Dio. Ecco, loro trovano qui veramente Dio e un sollievo; poi s'incamminano nella vita con questo cambiamento. Come io sono uno strumento della Madonna, così anche loro diventeranno suoi strumenti per evangelizzare il mondo. Bisogna che partecipiamo tutti a questa evangelizzazione! E' una evangelizzazione del mondo, della famiglia e dei giovani. Il tempo in cui viviamo è il tempo della grande responsabilità. 
 
PADRE LIVIO:  In nessuno dei Santuari che io conosco vengono tanti Sacerdoti come a Medjugorje... 

IVAN: E' segno che qui c'è la sorgente; quei Sacerdoti che vengono una volta, verranno anche altre volte. Nessun Sacerdote che viene a Medjugorje viene perché obbligato, ma perché ha sentito nel cuore una chiamata da Dio. Viene perché Dio lo chiama, la Madonna lo chiama; perché Dio e la Madonna gli vogliono comunicare qualcosa: un messaggio importantissimo. Viene qui, riceve il messaggio, porta questo messaggio e con questo messaggio diventa una luce. Lo porta in Parrocchia e poi lo divulga a tutti. 



PADRE LIVIO:  In questo ultimo anno, specialmente nei messaggi a Mirjana, la Madonna raccomanda di non mormorare contro i Pastori e di pregare per loro. La Madonna appare molto preoccupata per i Pastori della Chiesa... 

IVAN: Sì, anche nei messaggi che dà a me sento questa sua preoccupazione, ma nello stesso tempo, con la preghiera per i Sacerdoti, vuole portare speranza nella Chiesa. La Madonna non ha mai criticato i Sacerdoti, non ha mai criticato la Chiesa. Lei ama i Sacerdoti in modo particolare, ama i suoi "figli amatissimi" che sono i Preti. Ogni giovedì incontro nell'apparizione i Sacerdoti e noto quanto amore è presente negli occhi della Madonna quando vede radunati questi "suoi" Preti. Io colgo l'occasione di questa intervista e dire a tutti i fedeli: non criticate i vostri Pastori e non cercate in loro le colpe; preghiamo per i Sacerdoti! 

PADRE LIVIO:  La Madonna ha fatto vedere ai veggenti l'aldilà, cioè lo sbocco della nostra vita, per ricordarci che qui siamo sulla terra dei pellegrini. Tu Ivan, sei stato portato in Paradiso: puoi raccontarci questa esperienza? 

IVAN: Prima di tutto bisogna dire che è difficile descrivere con le parole com'è il Paradiso. Nel 1984 e anche nel 1988 sono le due volte in cui la Madonna mi ha fatto vedere il Paradiso. Me lo ha detto il giorno prima. Quel giorno, ricordo, la Madonna viene, mi prende per la mano e io in un attimo sono giunto in Paradiso: uno spazio senza frontiere nella valle di Medjugorje, senza confini, dove si sentono canti, ci sono Angeli e la gente cammina e canta; tutti vestono abiti lunghi. Dal punto in cui io vedevo, ho notato che la gente appariva della stessa età... E' difficile trovare le parole. Anche questo ci conferma il Vangelo: "Occhio non ha visto, orecchio non ha udito...". Veramente è difficile descrivere il Paradiso! La Madonna ci guida tutti verso il Paradiso e quando viene ogni giorno ci porta un pezzetto di Paradiso. Dietro le sue spalle si vede questo Paradiso... 

PADRE LIVIO:  San Paolo dice di essere stato portato in Paradiso, ma non sa se col corpo o senza corpo... Non ho capito se tu hai visto il Paradiso o vi sei stato portato col tuo corpo... 

IVAN: Posso solo dire che la Madonna mi ha preso per mano e da quella posizione vedevo il Paradiso, si è aperto il Paradiso, ma non posso dire se col corpo o no. Tutto è avvenuto durante l'apparizione. Era una gioia immensa! Più o meno questa esperienza è durata 5 minuti. In una di queste due volte dell'esperienza, la Madonna mi ha chiesto: "Desideri rimanere qui?". Ricordo, era il 1984 ed io ero ancora un ragazzino e ho risposto: "No, voglio ritornare, perché non ho detto nulla a mia mamma!". 



PADRE LIVIO:  E' giusto dire, come ha detto anche Vicka, che dopo 31 anni "siamo ancora agli inizi delle apparizioni"? 

IVAN: Questa domanda sulla lunghezza delle apparizioni è presente anche ai Vescovi, ai Sacerdoti e ai fedeli. Tante volte i Sacerdoti mi chiedono: "Perché durano così a lungo? Perché la Madonna viene per così lungo tempo? Alcuni dicono: "La Madonna viene e ci dice tante volte le stesse cose, nulla di nuovo...". Alcuni Preti dicono: "Noi abbiamo la Bibbia, la Chiesa, i Sacramenti... Che senso ha questa lunga venuta della Madonna?". Si, abbiamo la Chiesa, i Sacramenti, la Sacra Scrittura... Ma la Madonna ci pone una domanda:"Ma tutte queste cose che avete elencato prima, voi le vivete? Le praticate?". Questa è la domanda a cui ciascuno di noi deve dare risposta. Veramente noi viviamo quello che abbiamo? La Madonna è con noi per questo. Sappiamo che dobbiamo pregare in famiglia e non lo facciamo, sappiamo che dobbiamo perdonare e non perdoniamo, conosciamo anche il Comandamento dell'amore e non amiamo, sappiamo che dobbiamo fare opere di carità e non le facciamo, sappiamo che c'è il Comandamento di andare alla Messa la domenica e non vi andiamo, sappiamo che ci è richiesta la Confessione, ma non vi andiamo, sappiamo che noi sposati dobbiamo vivere il Sacramento del nostro matrimonio, non lo viviamo, sappiamo anche che dobbiamo rispettare e apprezzare la vita dal momento del concepimento fino alla morte, ma non rispettiamo questa vita... La ragione per cui la Madonna è così a lungo fra noi è perché noi siamo testardi! Non viviamo quello che conosciamo! Veramente in questi 31 anni la Madonna non ci ha dato un messaggio speciale: tutto quello che Lei ci dice lo sappiamo dall'insegnamento e dalla Tradizione della Chiesa, però noi non lo viviamo: questo è il punto. 
 
PADRE LIVIO:  Però la Madonna ha detto che i messaggi sono un grande dono e che le sue parole sono preziose. Forse non siamo consapevoli di questo... 

IVAN: Sono pienamente d'accordo con te: noi non siamo pienamente coscienti del dono della presenza della nostra Madre Celeste già da 31 anni! Specialmente in questo tempo in cui viviamo. Posso chiaramente dire che anche questa Parrocchia non è pienamente cosciente del dono ricevuto. Ma vorrei evidenziare ancora una cosa importante: la Madonna dice che queste sue lunghe venute sulla terra sono le ultime! Perciò dobbiamo capire la grandezza e l'urgenza di questi messaggi, ed anche la lunghezza di queste apparizioni qui a Medjugorje... 


PADRE LIVIO:  La Madonna ti ha incaricato di guidare un Gruppo sin dal 1982 al quale ha dato tanti messaggi. Perché lo ha scelto, come lo ha guidato e cosa voleva fare con voi? 

IVAN: Quest'anno abbiamo festeggiato il 30° anniversario del nostro Gruppo: è un grande Giubileo per noi. Abbiamo iniziato in maniera spontanea nel 1982: ci radunavamo, la polizia ci mandava via... poi abbiamo sentito la necessità di incontrarci in modo regolare il lunedì, mercoledì e venerdì. Ci radunavamo vicino alla Croce Blu che è rimasta legata alla nascita del nostro Gruppo. Vi voglio raccontare, in esclusiva, come è nata la Croce Blu. Era inizialmente un posto dove ci nascondevamo per sfuggire alla Polizia. Un mio amico era defunto e in altro amico ha messo una croce di legno e mi dicevano: "Questa croce con le candele si brucia, dobbiamo mettere qualcosa di più resistente". E così noi due abbiamo fatto. Mio padre stava dando il colore a una ringhiera e gli era avanzata tanta vernice blu; non avevamo altro che quella e così abbiamo dipinto questa Croce, più resistente, di colore blu. Così è nata la Croce Blu. Ma voglio tornare a quello che è essenziale: noi all'inizio ci radunavamo e pregavamo due o tre ore ogni volta. Poi la Madonna ha detto che voleva venire a pregare con noi. Avvenivano i nostri incontri sotto ogni condizione atmosferica: bora, neve, pioggia. Qualche volta la Madonna ci chiedeva di andare là a pregare alle due o alle tre del mattino e noi eravamo disposti: tutto quello che la Madonna ci chiedeva di fare, eravamo disposti a farlo con tutto il cuore! E così il Gruppo stava crescendo. Alcuni membri del Gruppo non potevano più eseguire i compiti abbastanza esigenti della Madonna; e per questo hanno lasciato il Gruppo. Però ne sono venuti dei nuovi e in questo momento siamo un Gruppo di 25 persone. Ci raduniamo ancora; la Madonna ha dato tanti messaggi e attraverso questi messaggi la Madonna ci guida. Sono incontri aperti e vi possono partecipare tutti quelli che lo desiderano: alla Croce Blu e sul Podbrdo. Vorrei sottolineare che lo scopo di questo Gruppo è, con la partecipazione e le preghiere, di realizzare i progetti che la Madonna ha attraverso la Parrocchia, per i Sacerdoti e per altre intenzioni della Madonna. Si chiama Gruppo "Regina della Pace", dopo il quale sono nati molti Gruppi proprio ispirati da questo Gruppo. Sono molto importanti: per la Chiesa, per la famiglia e danno molto incentivo per l'evangelizzazione del mondo intero. 



PADRE LIVIO:  E' un gruppo di Preghiera della Madonna. E aiuta la Madonna. 

IVAN: Assolutamente sì! 

PADRE LIVIO:  E' giusto dire che il "tempo dei segreti" sarà un tempo di grande prova per la Chiesa e per il mondo? 

IVAN: Si, sono d'accordo. Riguardo ai segreti noi non possiamo dire nulla, però posso solo dire che viene un tempo molto importante; in modo particolare viene un tempo importante per la Chiesa. Dobbiamo tutti pregare per questa intenzione. 

PADRE LIVIO: Sarà un tempo di prova per la fede? 

IVAN: E' già un pochino presente adesso... 

PADRE LIVIO: E' forse per questo che Benedetto XVI, ispirato dalla Madonna, ha indetto l' "Anno della fede"? 

IVAN: Il Papa è guidato direttamente dalla mano della Madonna; e Lui, in questo accordo con Lei, guida la sua Chiesa e il mondo intero. Oggi nell'apparizione raccomanderò tutti voi e in modo speciale tutti i malati; in modo particolare raccomanderò Radio Maria che divulga questa bella e buona Notizia! Raccomanderò anche gli americani e l'America dove quest'anno si eleggerà il nuovo Presidente, un Presidente che guiderà l'America sui passi della Pace e del Bene, non soltanto con le parole, ma con la vita. Regina della Pace, prega per noi!



 alla prossima newsletter...

   

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